Carico Immediato
L'implantologia detta "a carico immediato" nasce negli anni '90, quando alcuni studiosi notarono che, in situazioni di buona stabilità degli impianti, era possibile riabilitare i pazienti con una protesi fissa provvisoria già pochi giorni dopo l'intervento chirurgico, senza compromettere il processo di guarigione ossea intorno agli impianti.

La carie e la malattia parodontale (piorrea) sono le cause più comuni della perdita dei denti. A seconda del grado di compromissione della dentizione l'edentulismo può essere parziale o totale. Questa patologia porta ad uno squilibrio della funzione masticatoria e, nei casi più gravi, anche ad un'alterazione dell'estetica del viso e della postura.

L'implantologia è quel ramo dell'odontoiatria che permette di sostituire i denti mancanti con strutture artificiali ancorate all'osso che li simulano perfettamente. La moderna implantologia si fonda sul concetto di Osteointegrazione coniato dal Prof Branemark negli anni 60.

Secondo i paradigmi stilati originariamente da Branemark era necessario un periodo di attesa di 3-6 mesi prima di poter utilizzare gli impianti ai fini protesici e per tale periodo il paziente continuava a portare la protesi mobile che utilizzava già prima dell'intervento. Questo protocollo era ritenuto necessario per evitare di sollecitare gli impianti con micro-movimenti che avrebbero potuto compromettere il processo di guarigione dell'osso intorno al titanio, cioè l' Osteointegrazione.

Con l'avvento di nuove superfici e morfologie, che miglioravano la stabilità implantare e stimolavano la risposta ossea, il carico immediato ha potuto essere utilizzato con successo in situazioni sempre più critiche. Già dalla fine degli anni 90 la Clinica Villa ha abbracciato questa "filosofia" implantare.

Operazione di implantologia a carico immediato
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