Carico immediato in paziente con osteoporosi

//Carico immediato in paziente con osteoporosi

Carico immediato.

La paziente, che era stata inviata alla nostra Clinica da un collega odontoiatra di Milano, soffriva di un mieloma multiplo asintomatico ed era affetta da tempo da osteoporosi. Il suo stato di salute, al momento della nostra visita, era complessivamente buono. La paziente si lamentava soprattutto del fastidio della protesi mobile che portava sull’arcata superiore; fastidio che negli ultimi tempi era divenuto per lei insopportabile. Oltre al problema funzionale dovuto alla instabilità della vecchia protesi, vi era un evidente disagio estetico. I pochi denti residui dell’arcata superiore erano oramai molto compromessi e di fatto irrecuperabili. La paziente si era decisa, su consiglio del suo dentista, a rivolgersi all’implantologia dentale ed aveva espresso il desiderio di avere una protesi fissa su impianti.

carico immediato la situazione iniziale

Carico immediato. Paziente con osteoporosi: la situazione iniziale.

Osso residuo di scarsa qualità. Analisi del caso.

L’osteoporosi della paziente aveva reso col tempo l’osso residuo di qualità molto scarsa e anche sfruttando l’osso post-estrattivo (nella regione centrale e nella zona molare destra), che solitamente è l’osso migliore, è parso evidente che l’intervento di posizionamento degli impianti dentali avrebbe riservato non poche difficoltà.

L’osteoporosi, come dimostrato da studi già pubblicati in Svezia all’inizio degli anni 2000, non è una controindicazione al posizionamento degli impianti dentali. Il problema che questa malattia comporta, per quanto riguarda l’implantologia, è che gli impianti inseriti in osso osteoporotico non hanno una buona stabilità, per cui alle volte in questo tipo di pazienti è difficile procedere con un protocollo di carico immediato. In queste situazioni, sovente, bisogna seguire il protocollo tradizionale, cioè attendere 3-6 mesi prima di caricare gli impianti stessi. Una volta che gli impianti si siano osteointegrati, hanno una percentuale di sopravvivenza esattamente uguale a quella degli impianti posizionati in osso non osteoporotico.

Carico immediato post-estrattivo. Le fasi dell’intervento

Alla paziente, in sedazione cosciente, sono stati rimossi i denti e sono stati inseriti 4 impianti, tre dei quali direttamente negli alveoli post-estrattivi (le cavità rimaste dopo la rimozione dei denti). Gli impianti negli alveoli post-estrattivi sono quelli che hanno assicurato subito una buona stabilità nell’osso. Sono stati inseriti inoltre 2 impianti, uno sommerso sotto il ponte ed uno nella zona molare sinistra. Questi due impianti, invece, non potevano assolutamente garantire una sufficiente stabilità per poterli caricare immediatamente. Si è così deciso di lasciarli integrare nell’osso per 3 mesi, secondo il protocollo tradizionale di carico differito. Si è potuto comunque procedere con il protocollo di carico immediato post-estrattivo ed offrire alla paziente una riabilitazione protesica provvisoria nel giro di 24 ore. Come unico limite, la riabilitazione arrivava a sinistra fino ai premolari in quanto, come già detto, bisognava attendere 3 mesi prima del carico funzionale dell’ultimo impianto a sinistra. Il problema funzionale ed estetico, nonostante la scarsa qualità ossea, è stato così risolto brillantemente ed in modo molto rapido.

Trascorsi tre mesi, alla paziente saranno caricati anche  gli impianti lasciati” sommersi”, in modo da ottenere un lavoro protesico completo ed ottimale.

Implantologia dentale in paziente con osteoporosi. Conclusioni.

In questo caso clinico estremamente difficile la nostra paziente ha potuto beneficiare di una protesi fissa avvitata sugli impianti, come era suo desiderio, ed ha potuto risolvere subito il suo problema funzionale ed estetico. Abbiamo solo raccomandato alla paziente, vista la qualità ossea molto scarsa dovuta all’osteoporosi, di evitare per circa un mese e mezzo di masticare cibi troppo duri.
La paziente, presentatasi ad un controllo dopo due mesi dall’intervento, si dice molto soddisfatta dei risultati ottenuti e la sua riabilitazione dentale, pur provvisoria, è stata da lei definita “eccellente”.

carico immediato la situazione iniziale

Carico immediato. Paziente con osteoporosi: la situazione iniziale.

carico immediato la riabilitazione dopo

Carico immediato. La riabilitazione dopo 24 ore dall’intervento.

Se desiderate leggere un intervento di implantologia dentale in paziente con osteoporosi cliccate su questo articolo.

2018-07-30T15:52:01+00:0030 aprile 2013|I casi difficili|
Dr. Roberto Villa
E’ l’ideatore dell’innovativa tecnica di Implantologia Estetica Immediata OnlyOne®. Ha pubblicato su riviste internazionali diversi articoli riguardanti protocolli chirurgici innovativi.
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