Come si formano le carie

//Come si formano le carie

La carie viene definita come una alterazione distruttiva del tessuto duro del dente.
La causa di tale progressiva distruzione non è, ad oggi, del tutto certa.
Però ci sono indizi importanti che ci aiuteranno presto a scoprire l’origine di questo mistero.

  • carie dei solchi occlusali
  • carie tra due denti
  • carie del colletto
  • carie sotto gengiva (radice del dente)

Decalcificazione dentale

Le decalcificazioni sono macchie biancastre che si formano sulla superficie dello smalto. Possono comparire sia nei denti da latti che in quelli permanenti.

Sono dei piccoli difetti dovuti a un fattore genetico:

  • problemi di salute
  • utilizzo di particolari farmaci
  • carenza di vitamina
  • eccesso di fluoro

Queste macchie, oltre ad essere antiestetiche, si potrebbero trasformare in carie. Il nostro consiglio è di fare una prevenzione personalizzata.

carie decalcificazioni

Come si forma la carie dentale?

  • I residui alimentari non asportati dalla superficie dei denti, soprattutto della famiglia degli zuccheri, vanno incontro a processi fermentativi. Tali residui di cibo in ambiente acido, colonizzati dai batteri presenti nella placca dentale, producono sostanze in grado di intaccare lo smalto dei denti. Ne consegue una loro possibile demineralizzazione (decalcificazione).
  • Esiste una resistenza naturale alla formazione della carie che varia da individuo ad individuo. Quindi ognuno di noi ha una predisposizione diversa (che si chiama cariorecettività) a sviluppare dei fenomeni cariosi.
  • E’ certo che i popoli ad alto tenore di vita (che noi chiamiamo “sviluppati..“) hanno una possibilità di incorrere nella carie più alta degli altri “meno evoluti…”
  • La carie si riscontra in un gran numero di persone, sia in gioventù che in età matura; ma c’è chi è fortunato e non la conosce per tutta la vita.

Carie dentale sintomi

  • La sua evoluzione non segue criteri generali; in taluni casi la carie si aggrava di settimana in settimana, mentre in altri rimane stazionaria per anni. Di solito inizia in fondo ad un solco occlusale o nel punto di contatto tra i denti. All’inizio non è dolorosa (carie superficiale), ma un po’ alla volta progredisce, corrodendo lo smalto e provocando una cavità che può arrivare a distruggere il dente.
  • Quando la lesione cariosa è di una certa importanza (per esempio quando viene intaccata la dentina, tessuto al di sotto dello smalto dentale) si sentono dolori ogni volta che il dente tocca qualcosa di caldo o di molto freddo. Al venir meno dello stimolo il dolore cessa.
  • Quando interessa poi la polpa allora il dolore può comparire anche in assenza di stimolo.
carie

Come prevenirla?

Essendo indolore all’inizio, si avverte solo quando è ad uno stadio molto avanzato. Per questo motivo conviene farsi visitare periodicamente dal dentista, che, con i suoi strumenti (ad esempio la telecamera endorale), può individuare la carie quando è ancora possibile evitare che essa distrugga il dente.

Si possono eseguire due semplici radiografie (b-wing) che hanno lo scopo di individuare precocemente le piccole alterazioni dello smalto.

carie interprossimale

Prevenzione personalizzata della cariorecettività

Lo stato attuale della ricerca ci consente d’individuare precocemente il rischio di carie a cui è soggetto ogni singolo individuo. Il test salivare è un esame che viene effettuato per misurare alcuni parametri della saliva:

  • Acidità
  • Flusso
  • Presenza batterica

Per essere più precisi con il test della saliva riusciamo a valutare:

Test salivari:

  •  quantità di flusso
  •  PH (capacità tampone)
  •  quantitativo di lactobacilli
  •  quantitativo di steptococchi mutans
  •  quantitativo di placca batterica
  •  D.M.F.T. (rapporto denti-carie)

Come si esegue il test salivare?

  • viene stimolata la produzione di saliva con delle apposite pastiglie
  • viene raccolta in un bicchierino calibrato
  • la saliva prodotta viene inserita in particolari terreni di cultura inseriti poi in un’apposito incubatore
test salivare batteri

Con il test salivare possiamo creare una profilassi specifica per ogni singolo individuo. Le visite di controllo periodiche, ogni 4-6 mesi,  possono venire stabilite in base all’esito del test salivare ed in base alla gravità degli episodi cariosi.
Resta inteso che la collaborazione del paziente nel mantenere a casa propria una corretta igiene dentale  è indispensabile.

Un altro valido supporto alla prevenzione della carie ci viene dai sigillanti, che sono resine che si applicano sulle superfici masticatorie dei denti sani.
Hanno lo scopo di proteggere i solchi occlusali dall’attacco dei batteri che causano la carie.

Considerando che i bambini piccoli hanno difficoltà nell’eseguire le elementari regole dell’igiene orale, è consigliabile intervenire con i sigilli il prima possibile ( a 3-4 anni anche sui denti decidui perché la loro funzione è mantenere lo spazio per la dentatura definitiva).

Attenzione intorno ai 5-6 anni quando spuntano i primi molari dietro la dentatura da latte.
Mamme, fate attenzione a controllare sempre i primi molari perché sono i primi denti a cariarsi !

Per la prevenzione con il Fluoro in età gestazionale per la mamma e postnatale per il bimbo, raccomandiamo un consulto con il ginecologo e/o pediatra di fiducia.
Su questo controverso argomento è nostra abitudine invitare alla prudenza e alla riflessione.
Potete leggere il nostro articolo cliccando su Fluoroprofilassi.

Gli zuccheri, nemici dei denti.

Sappiamo con certezza che la carie dentale, specie nell’età infantile, è tanto maggiore quanto più zuccheri ingerisce una persona. Anche se non possiamo mettere al bando gli zuccheri, indispensabili nella nostra sana alimentazione, possiamo prendere le nostre precauzioni.

Come difendersi? Prevenzione alimentare

Evitare di mangiare dolciumi e merendine fuori orario e di bere bibite zuccherate. Cosa succede quando mangiamo dei dolci e non ci laviamo subito i denti e/o non ci sciacquiamo per bene la bocca ?
Gli zuccheri in essi contenuti, rimanendo sulla superficie del dente, stimolano la formazione di acidi che attaccano lo smalto del nostro dente e finiscono a lungo andare con il distruggerlo.
Un discorso è ingerire gli zuccheri di cui ha bisogno il nostro organismo, un altro è appassionarsi ai dolciumi, che sono poco nutrienti e servono solo ad ingolosire i produttori di carie.

La carie all’assalto

Innanzitutto con la prima regola importante. Ricordate?
evitare di mangiare dolciumi e merendine fuori orario e di bere bibite zuccherate.

Poi bisogna nutrirsi in modo equilibrato, assumendo durante i pasti:

  • Proteine
  • Lipidi
  • Carboidrati
  • Vitamine
  • Sali minerali

La regola più importante è l’igiene orale

Una corretta igiene orale è di fondamentale importanza. Lo scopo è l’allontanamento dal cavo orale delle sostanze cariogene (cioè produttrici di carie) rappresentate dai residui alimentari e dalla placca batterica.

Ricordati: i denti vanno lavati dopo ogni pasto con particolare cura la sera, in quanto durante la notte eventuali residui di cibo sono facilmente trasformabili in acidi. E noi vogliamo rendere la vita dura ai signori Batteri.

In conclusione:

Se un giorno dovremo proprio finire da un dentista…come vorremmo farlo ?

2018-11-08T13:39:36+00:0023 ottobre 2011|Lo sapevate che?|0 Commenti
Dott Roberto Villa
E’ l’ideatore dell’innovativa tecnica di Implantologia Estetica Immediata OnlyOne®, la quale è stata recentemente pubblicata come “Nuova Tecnica” sull’importantissima rivista americana “The International Journal of Periodontics and Restorative Dentistry”. E' stato relatore a “Departement of Implant Dentistry della “Peking University”. Relazione sul “Carico immediato Post-estrattivo”

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