Esperienza con gli impianti dentali, intervista al paziente Giorgio

//Esperienza con gli impianti dentali, intervista al paziente Giorgio

Lei ha chiesto un consulto al Dr. Roberto Villa, implantologo della ClinicaVilla di Biella. Vuole dirci il perché si è rivolto al nostro centro e raccontarci la sua esperienza con gli impianti dentali?

E’ passato un po’ di tempo dalla mia prima esperienza con gli impianti dentali, circa 6 mesi. Il mio intervento è stato effettuato nella mia città, avevo scelto un nuovo centro dentistico che da poco era sorto vicino al quartiere dove vivo. Era moderno, molto grande, luminoso, devo dire che mi aveva dato un’ottima impressione.

Per quale ragione aveva deciso di affidarsi all’implantologia dentale?

Soffrivo da anni di piorrea e i miei denti erano molto malandati, quando masticavo sentivo addirittura che alcuni si muovevano. Il mio vecchio dentista ha cercato in tutti i modi di salvare il salvabile ma ad un certo punto è stato onesto. Mi ha  a detto che era inutile continuare a spendere soldi. Sapevo da conoscenti che se volevo evitare di portare una dentiera, che mi era stata proposta, cosa che mi terrorizzava, vi era la possibilità di risolvere il caso con gli impianti.

Lei aveva utilizzato internet per scegliere uno studio dentistico dove rivolgersi?

Sì, il mio dentista non faceva impianti e sono stato un po’ a vedere i siti dentistici e ho visto anche la pubblicità delle cliniche all’estero, soprattutto in Croazia. Però devo confessare che sarei andato malvolentieri fuori dall’Italia perché pensavo che se ci fossero mai stati intoppi ritornare così lontano sarebbe stato un problema. Fare tutto quasi sotto casa mi dava più tranquillità.

E’ andato a fare una prima visita in questo nuovo centro?

Certo e non ho neanche pagato questa visita. Un’infermiera mi ha fatto una radiografia panoramica,

poi è venuto un dentista a parlarmi. Ha detto che la situazione del mio osso era brutta, cioè che avevo poco osso, però il mio caso lo avrebbero comunque risolto con 4 impianti sull’arcata superiore.

Mi è stata consegnata un scheda con il preventivo e spiegato dettagliatamente una forma di finanziamento. Devo dire che leggendo i prezzi su internet degli studi in Croazia, almeno quelli che dichiaravano, non mi sembravano poi così diversi. Quindi dopo una settimana ho telefonato per combinare l’intervento.

Come è andato il suo intervento?

L’intervento in se è stato più facile di quanto immaginassi, non ho sentito dolore e quando dopo 1 giorno mi hanno messo i nuovi denti la mia vita sembrava cambiata.

Ci ha descritto la sua esperienza con gli impianti dentali. Dobbiamo presumere che sono sorti poi dei problemi. E’ cosi?

Neanche dopo un mese dall’intervento ho cominciato a non stare bene, i miei nuovi denti mi piacevano, erano accettabili, ma mi sembravano non stabili ed avevo sempre fastidio alle gengive, anche se mangiavo cose non dure, come mi avevano consigliato. Uno degli impianti che mi avevano messo poi sembrava proprio ballare. Ho pensato che fosse normale ma poi dopo 4 mesi mi sono fatto vedere nel centro e con mia grande sorpresa mi hanno detto che un impianto non si era integrato. Hanno cominciato a dirmi che il mio era un caso difficile, che avevo poco osso nelle zone posteriori, che avrebbero tentato di sostituirlo ma senza darmi garanzie di riuscita, hanno cercato giustificazioni a questo insuccesso.

Cosa è avvenuto dopo?

A quel punto ero scoraggiato e deluso, come già detto mi hanno proposto di inserire di nuovo l’impianto che avevo perso. Non ho accettato subito, ho preso tempo, non avevo più fiducia. Volevo sentire un altro dentista.

Ho trovato su internet la Clinica Villa di Biella e ho letto che erano specialisti nei casi di poco osso.

Biella non era poi così lontana dalla mia città, ho pensato che valeva la pena il sacrificio di un breve viaggio. Ho telefonato per un appuntamento, ma prima di venire a Biella mi hanno chiesto di inviare una TAC per valutare subito il mio caso.

Lei non aveva mai fatto una TAC Cone Beam?

Io non ce l’avevo, mi sembra di non avere mai fatto una TAC o almeno non me l’avevano consegnata. In Clinica a Biella questo esame per loro era fondamentale e mi hanno subito fatto una TAC Cone Beam. Il Dr Roberto Villa ha visto questo esame radiologico e purtroppo mi ha detto che non vi era più osso che garantisse margini sufficienti per operare di nuovo.

Il Dr. Villa mi ha spiegato che era per lui impossibile rimediare perché quel poco di osso che avevo era stato tutto sfruttato nel primo intervento. Attorno agli impianti che mi avevano inserito avevo delle infezioni. In più, l’osso rimasto era stato asportato per eseguire la tecnica All on 4 e fare spazio alla finta gengiva artificiale. Anche il grande rialzo di seno mascellare, oppure gli impianti nello zigomo non si potevano fare perché troppo rischioso. Per cui il mio caso lui non lo poteva risolvere e quindi l’unica soluzione era di rivolgersi a uno specialista Maxillo Facciale senza avere, ovviamente, garanzie.

Dopo questa infelice esperienza con gli impianti dentali, ora come ora, non so cosa mi attende. Se mi tolgono gli impianti che ho ancora e mi fanno una protesi mobile (cosa che io non volevo fin dall’inizio) come farà a stare su? In più io soffro di conati e so che nelle dentiere c’è il palato. Sono molto preoccupato!!!

Da parte nostra siamo dispiaciuti per non essere stati in grado di risolvere il suo problema, la ringraziamo per averci comunque interpellati.

Con questa storia che ho narrato voglio solo mettere in guardia altri pazienti come me dal rivolgersi a studi con poca esperienza e soprattutto nei casi difficili come era il mio. State attenti a chi vi mette le mani in bocca. Voglio ringraziarvi per questa intervista che ha consentito di raccontare questa mia triste esperienza con gli impianti dentali.

Giorgio

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2018-02-14T07:22:58+00:00 1 febbraio 2018|Il racconto dei pazienti|
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