Igiene orale quotidiana trascurata: una storia da raccontare

//Igiene orale quotidiana trascurata: una storia da raccontare

La paziente intervistata ha effettuato ultimamente un intervento di Implantologia. Le sono stati inseriti 2 impianti, uno nel premolare superiore e uno in quello inferiore.
Ha manifestato la sua piena soddisfazione per la scelta fatta . Segnala altresì che, in questa occasione, ha potuto conoscere una Igienista Dentale che l’ha indirizzata all’approccio con le ultime opportunità tecnologiche e manuali a disposizione per una adeguata igiene orale quotidiana.
Grazie a queste, come lo spazzolino elettrico e gli scovolini, la paziente esegue puntualmente a domicilio le pratiche della corretta igiene dentale. L’Igienista Dentale le ha raccomandato una puntuale pulizia quotidiana a casa propria. Questa è la chiave per mantenere i denti sani.

Nel corso dell’ultimo appuntamento della consueta igiene orale professionale (ablazione del tartaro ), la sua Igienista Dentale ha notato un significativo miglioramento della situazione.

Una storia da raccontare

In questa intervista la paziente desidera far conoscere la sua storia e di come l’ avere trascurato per alcuni anni le norme di una corretta igiene orale quotidiana, l’abbia portata ad affrontare un percorso difficoltoso per conservare i suoi denti naturali.

D: Signora, quando Lei era una bambina si ricorda se in famiglia ci fossero parenti con predisposizione a fenomeni cariosi ,di tartaro o malattia parodontale ?
RISPOSTA: Si, certamente. La mia mamma, seppur ancora giovane, portava già una protesi mobile (dentiera). Io ho vissuto negli anni delle scuole elementari con la nonna materna e la zia e sapevo che quest’ultima aveva dei seri problemi di parodontite (piorrea). Ricordo che la zia a 36 anni si lamentava di avere dei denti mobili. Per questa ragione erano molto scrupolose nel raccomandarmi di lavare bene i denti. Quindi devo dire che fino all’età di 10 anni sono stata puntuale nel rispettare la mie pratiche di igiene orale quotidiana (solo con spazzolino).
D: Lei da bambina era abituata a mangiare dei dolci ?
R: La nonna e la zia erano solite offrirmi dei dolci. In casa non mancavano caramelle, confetti, cioccolatini.
Ha presente il paese dei balocchi di Pinocchio ?
D: Ha dovuto ricorrere al dentista in quel periodo ?
R: Appena dopo, verso gli 11 anni, quando sono tornata dai miei genitori ricordo di essere andata dal dentista per delle carie sui premolari e molari.
La mia adolescenza è passata cosi senza ulteriori problemi.
D: Vorrei che ora mi parlasse del periodo critico in cui ha abbandonato le buone abitudini igieniche dentali.
R: E’ stato intorno ai 18 anni. Proprio perché non ero stata più dal dentista e mi sembrava di avere dei denti robusti, ho smesso di lavarmi i denti.
Nonostante i numerosi inviti di mia madre a non trascurarli.
D: Come si è accorta che i suoi denti erano in sofferenza, quale è stato il campanello di allarme ?
R: Circa a 20 anni, all’università, mi accorsi di avere un fastidio nei denti. La percezione che ricordo è quella di una specie di prurito alla gengiva.

Era importante agire in fretta.

A 22 anni ho preso finalmente la saggia decisione di farmi vedere subito da un dentista. Mi è stata fatta una igiene orale professionale, con ablazione del tartaro. L’Igienista Dentale , allarmata, ha subito notato che un dente si muoveva e che vi era un preoccupante abbassamento della gengiva. E’ stata consigliata subito una radiografia per valutare la situazione ossea. La radiografia evidenziava un riassorbimento dell’osso, responsabile della mobilità del mio dente.
D: Quali sono stati i consigli ricevuti dopo la visita dentistica ?
R : Più che consigli, sono stati inviti perentori e improrogabili a mettermi in riga. Se volevo salvare i miei denti dovevo tenere sotto controllo il tartaro. Per farlo ho imparato a seguire puntualmente le norme igieniche dentali domiciliari e ogni 6 mesi mi presento all’appuntamento per la pulizia dentale (detartrasi).
D: Per la sua abituale igiene orale domiciliare, oltre al normale spazzolino, usa altri apparecchi ?>
R : Ho trovato un grosso beneficio da quando uso lo spazzolino elettrico. Nel mio caso, avendo degli spazi interdentali larghi, mi avvalgo soprattutto dello spazzolino elettrico munito di cono. Trovo che mi assicuri una agevole pulizia. Devo però aggiungere che, secondo la mia esperienza, una accurata e completa pulizia negli spazi interdentali la ottengo solo terminando le procedure igieniche con lo scovolino. Questo, almeno per me per me, è fondamentale.
Quindi, nel suo caso, spazzolino elettrico con cono e scovolini. E il filo interdentale ?
R : No, questo non mi è simpatico, non lo uso. So però che è altrettanto importante.
D: La sua Igienista Dentale ha notato ultimamente dei miglioramenti quando si presenta in studio ?
R: Si , e ne sono contenta. E’ incoraggiante sapere che correggendo le errate abitudini , con un adeguata pulizia dentale e controlli periodici, sono riuscita a raddrizzare una situazione davvero critica.

Cosa insegna questa esperienza

Da questa intervista ci auguriamo che i giovani raccolgano il seguente messaggio :
siate srupolosi e rigorosi nella vostra quotidiana pulizia dei denti.
La placca (o più appropriatamente la placca batterica) è un aggregato (biofilm) di germi tenacemente adesi tra loro e le superfici dentali e si forma sempre e comunque se non ci si lava i denti dopo mangiato.
Per rimuoverla occorre un tempo di spazzolamento (con il comune spazzolino) di almeno 2 minuti. La placca non rimossa promuove e sostiene le comuni patologie orali: carie e parodontopatie. Quando sulla placca si depositano sali di calcio e di fosfati (grazie alla saliva) si forma il tartaro.
E non dimenticate che il tartaro non si può rimuovere con il normale spazzolino da denti, ma necessita di strumenti appositi che solo in uno studio dentistico si possono trovare.
Perciò se siete predisposti all’accumulo di tartaro raccomandiamo controlli semestrali o annuali.

2017-12-07T13:54:40+00:003 ottobre 2011|Il racconto dei pazienti|
Dott Roberto Villa
E’ l’ideatore dell’innovativa tecnica di Implantologia Estetica Immediata OnlyOne®, la quale è stata recentemente pubblicata come “Nuova Tecnica” sull’importantissima rivista americana “The International Journal of Periodontics and Restorative Dentistry”. E' stato relatore a “Departement of Implant Dentistry della “Peking University”. Relazione sul “Carico immediato Post-estrattivo”
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