Impianti dentali: garanzia a vita?

//Impianti dentali: garanzia a vita?

Ci teniamo a chiarire questo argomento per fugare i più comuni dubbi al riguardo.
Il paziente, in prima visita, deve essere messo al corrente:

  • delle percentuali di riuscita, nel suo specifico caso clinico;
  • delle garanzie nella malaugurata ipotesi di un insuccesso;
  • dei tipi di materiali (impianti dentali, corone protesiche ecc.) che verranno utilizzati.

Implantologia dentale: quali sono le percentuali di successo e le garanzie offerte?

Gli impianti dentali hanno una percentuale di successo che oscilla tra il 92 e il 98% a seconda delle zone in cui sono stati posizionati. I centri odontoiatrici mediamente garantiscono che per 10 anni, per qualsiasi problema post-intervento il paziente verrà assistito gratuitamente, come gratuita sarà l’eventuale sostituzione di impianti andati perduti per perimplantite o mancata osteointegrazione.

Attenzione!
Le garanzie offerte per periodi più protratti, o addirittura a vita, andranno controllate minuziosamente leggendo le condizioni che prevedano la decadenza della garanzia stessa.
Diciamo questo onde evitare ai pazienti brutte sorprese per non avere letto attentamente il documento inerente le garanzie.

Impianti dentali: materiali utilizzati. Esistono garanzie?

Il materiale utilizzato per gli impianti dentali è altrettanto garantito, vi sono ditte leader di impianti dentali che garantiscono qualità e sicurezza.

Quali ulteriori garanzie si possono chiedere?

Tutti gli studi debbono garantire ovviamente assistenza in caso di problemi dopo l’intervento e dovrebbero invitare il paziente a sottoporsi ai controlli una volta all’anno.

I controlli per primi 10 anni dall’intervento consistono in:

  • Seduta d’igiene almeno 1 volta l’anno.
  • Seriato radiologico composto da una lastra per ogni impianto.

Una panoramica non è sufficiente per un completo controllo, sono necessarie le radiografie endorali, una per ogni singolo impianto.
Per il paziente, questi controlli sono la migliore garanzia di una buona durata nel tempo della riabilitazione su impianti.

La collaborazione del paziente riabilitato con impianti dentali è importante?
Cosa deve essere chiesto al paziente al termine del lavoro protesico?

  • Il massimo impegno ad effettuare una corretta e scrupolosa igiene domiciliare.
  • Di presentarsi puntuale alle sedute di igiene orale professionale (1 o 2 volte all’anno a seconda della predisposizione del singolo paziente all’accumulo di tartaro).
  • Di presentarsi alle visite cliniche e radiologiche di controllo programmate di cui si è prima parlato.

A proposito di garanzie…

Nella nostra Clinica negli ultimi anni abbiamo optato, grazie all’avvento di nuovi materiali implantoprotesici, per riabilitazioni esclusivamente avvitate e non cementate. Questo è indubbiamente un’enorme vantaggio sia per il paziente che per il dentista in quanto, per qualsiasi evenienza (tipo controlli sugli impianti, frattura elementi dentali, perimplantiti, ecc.), la protesi può essere rimossa semplicemente svitandola con speciali cacciaviti. Gli impianti possono essere controllati e se affetti da perimplantite, sostituiti preservando le corone protesiche originali. Per questi motivi, anche se non sono di per sé una garanzia, una riabilitazione avvitata ha più probabilità di durare nel tempo.

Dott Roberto Villa
E’ l’ideatore dell’innovativa tecnica di Implantologia Estetica Immediata OnlyOne®, la quale è stata recentemente pubblicata come “Nuova Tecnica” sull’importantissima rivista americana “The International Journal of Periodontics and Restorative Dentistry”. E' stato relatore a “Departement of Implant Dentistry della “Peking University”. Relazione sul “Carico immediato Post-estrattivo”
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