Implantologia dentale a carico immediato: paziente con protesi mobili.

//Implantologia dentale a carico immediato: paziente con protesi mobili.

Il paziente di 49 anni di Milano ha richiesto una visita dopo avere consultato su internet il sito web. Portava da anni una protesi mobile parziale (scheletrato) sia sull’arcata superiore che sull’arcata inferiore.

Il paziente si lamentava di non potere masticare correttamente a causa della mobilità dei denti residui, ai quali era ancorata la protesi mobile parziale. Riferiva, inoltre, di soffrire di ripetuti sanguinamenti gengivali; era fermamente convinto e motivato a risolvere i suoi problemi estetici e funzionali con l’Implantologia dentale. Il paziente aveva chiesto però un intervento di Implantologia dentale alternativo all’All on 4 , specificando che, se fosse stato possibile, avrebbe preferito che i suoi denti non fuoriuscissero da una flangia di gengiva artificiale (come nella sua attuale protesi mobile), ma dalla sua gengiva naturale.

Analisi del caso: denti residui irrecuperabili.

Sull’arcata superiore erano rimasti 4 denti residui sui quali era ancorata la protesi mobile parziale.

Sull’arcata inferiore i denti che sostenevano lo scheletrato erano 6, ma 4 di questi elementi, affetti da parodontite, erano in condizioni molto precarie.
Si è concordato con il paziente di trattare inizialmente l’arcata superiore.

I denti residui dell’arcata superiore erano oramai irrecuperabili a causa della parodontite (piorrea) e si è deciso di rimuovere questi elementi e di inserire 5 impianti con il protocollo di  carico immediato.

Solitamente i pazienti che portano da anni delle protesi mobili vanno incontro ad un riassorbimento di osso più o meno marcato.

L’osservazione clinica, con il supporto dalla TAC ConeBeam effettuata al paziente, ha invece evidenziato, in questo caso, una buona altezza e spessore dell’osso. Questo avrebbe sicuramente facilitato il lavoro del chirurgo implantologo, consentendo un intervento di Implantologia dentale con l’esito di una riabilitazione estetica ottimale, cioè con l’emergenza dei denti  dalla gengiva naturale del paziente.

Implantologia dentale: iniziale

Implantologia dentale: situazione iniziale

Le fasi dell’intervento: impianti sull’arcata superiore.

Al paziente, in sedazione cosciente, sono stati rimossi i 4 denti residui ed inseriti 5 impianti dentali di cui uno post-estrattivo. La cresta ossea è stata poi ricostruita con del biomateriale per creare un’emergenza più naturale degli elementi dentali.

Implantologia dentale a carico immediato

Nel giro di 24 ore il paziente, secondo il protocollo di Implantologia dentale a carico immediato, è stato riabilitato con un provvisorio fisso avvitato sugli impianti.

Questa tecnica di carico immediato post-estrattivo che prevede la fuoriuscita dei denti dalle gengive naturali con la protesi definitiva sempre avvitata sugli impianti è stata ideata dal Dr. Roberto Villa e chiamata OnlyOne.

Il paziente ha riferito di non avere sentito alcun dolore sia durante l’operazione, sia nel periodo post-operatorio .

Fasi dell’intervento: impianti arcata inferiore.

Al paziente, sempre in sedazione cosciente, sono stati estratti i denti residui affetti da parodontite (piorrea). Negli alveoli post-estrattivi (le cavità rimaste dopo l’estrazione dei denti) si sono inseriti 4 impianti nella zona anteriore della mandibola. Il giorno successivo, secondo il protocollo di Implantologia dentale a carico immediato, è stato consegnato un provvisorio fisso avvitato sugli impianti.

implantologia dentale OnlyOne

Riabilitazione provvisoria arcata superiore ed inferiore con implantologia dentale OnlyOne.

implantologia dentale. Panoramica con gli impianti inseriti.

Implantologia dentale. Panoramica con gli impianti inseriti.

Implantologia dentale. Riabilitazione protesica finale

A distanza di 8 mesi al paziente è stata consegnata la protesi definitiva fissa avvitata sugli impianti in zirconio-ceramica sia sull’arcata superiore e sia su quella inferiore. In questa occasione lo stesso paziente ci ha riferito di avere avuto un grosso beneficio dalla riabilitazione implantoprotesica anche per la sua attività sportiva. Infatti mentre prima, a causa delle protesi mobili, i problemi di malocclusione dentale lo costringevano a portare dei plantari per correre, ora aveva potuto con sollievo eliminarli. Probabilmente grazie all’implantologia dentale, che ha consentito di sostituire le precedenti protesi mobili con dei denti fissi simili ai denti naturali, anche il suo assetto posturale era sensibilmente migliorato.

Il paziente ha anche espresso la sua grande soddisfazione dal punto di vista estetico per la riabilitazione finale.

Implantologia dentale. La situazione iniziale dell’arcata superiore.

La situazione iniziale dell’arcata superiore.

Implantologia dentale. La riabilitazione finale

Riabilitazione definitiva in zirconio-ceramica dell’arcata superiore dopo 2 anni dall’intervento con protocollo OnlyOne®.

Implantologia dentale. Il sorriso del paziente con la riabilitazione definitiva dell’arcata superiore ed inferiore in zirconio-ceramica.

Implantologia dentale. Il sorriso finale.

2018-11-08T10:05:22+00:0011 dicembre 2012|I casi difficili|0 Commenti
Dott Roberto Villa
E’ l’ideatore dell’innovativa tecnica di Implantologia Estetica Immediata OnlyOne®, la quale è stata recentemente pubblicata come “Nuova Tecnica” sull’importantissima rivista americana “The International Journal of Periodontics and Restorative Dentistry”. E' stato relatore a “Departement of Implant Dentistry della “Peking University”. Relazione sul “Carico immediato Post-estrattivo”

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