Implantologia dentale nell’arcata inferiore: alternativa all’All-on-4®.

//Implantologia dentale nell’arcata inferiore: alternativa all’All-on-4®.

Il paziente di circa 40 anni era giunto alla nostra osservazione in quanto soffriva da anni di parodontite grave (piorrea) su entrambe le arcate dentarie. Era stato inviato da un collega odontoiatra di Milano per la parte chirurgica di Implantologia dentale con l’accordo che avrebbe in seguito provveduto lui stesso alla riabilitazione protesica definitiva.

Ricordiamo che lo stesso paziente, tre settimane prima, nella nostra Clinica, era stato riabilitato sull’arcata superiore con un intervento di Implantologia dentale; gli erano stati inseriti 5 impianti con il protocollo di carico immediato con un risultato estetico ottimale, con l’emergenza dei nuovi denti dalle sue gengive naturali.

Se desiderate leggere nei dettagli questo intervento potete cliccare qui.

Visto il risultato, il paziente aveva deciso di riabilitare al più presto anche l’arcata inferiore (mandibola).

La situazione iniziale dell'arcata inferiore: parodontite

La situazione iniziale dell’arcata inferiore: parodontite

Implantologia dentale nell’arcata inferiore. Analisi del caso

Gli elementi dentali recuperabili nell’arcata inferiore (mandibola) erano davvero molto pochi ed il paziente aveva manifestato subito il desiderio, anche per abbreviare i tempi, di effettuare la riabilitazione in un unico intervento, come nell’arcata superiore.

L’Implantologia dentale nell’arcata inferiore, però, molto spesso non consente, per motivi tecnici, di intervenire con tecniche di  chirurgia mini-invasiva per cui solitamente ci si avvale della tecnica All-on-4®, che prevede la rimozione di osso e l’emergenza dei denti da una flangia di gengiva artificiale.

Il problema, nel caso di questo paziente, era che, analizzando la situazione ossea della mandibola con la TAC ConeBeam, si evidenziava un osso molto sottile.
Optando per la tecnica All-on-4® si sarebbe dovuto, proprio per questa notevole rastrematura ossea, rimuovere una buona parte di osso e sostituirlo con una flangia di gengiva artificiale.

Quest’ultima, quindi, sarebbe stata di notevoli proporzioni ed avrebbe comportato qualche disagio al paziente; infatti a causa di questa flangia profonda, le pratiche quotidiane di igiene orale sarebbero state piuttosto difficoltose.

E’ stato prospettato al paziente questo inconveniente, ma il paziente stesso ha risposto che lo avrebbe ugualmente accettato pur di risolvere il suo problema ed avere una riabilitazione rapida.

Ci ha anche chiesto, però, di fare il possibile per fare si che i nuovi denti emergessero dalla sua gengiva naturale, cosi come era stato per la riabilitazione dell’arcata superiore.

Le fasi dell’intervento: evitato l’All-on-4®.

Inizialmente la soluzione All-on-4® con la flangia di gengiva artificiale non sembrava avere alternative. Solo durante l’intervento, tecnicamente molto impegnativo, siamo riusciti a pianificare la posizione degli impianti con un procedimento completamente diverso dall’All-on-4® . Anziché utilizzare principalmente l’osso nella regione anteriore, siamo riusciti a sfruttare anche l’osso post-estrattivo delle regioni molari. Nell’area linguale, infatti, vi era un osso residuo di buona qualità che avrebbe consentito agli impianti inseriti una sufficiente stabilità primaria.

Al paziente, in sedazione cosciente, sono stati inseriti quindi 2 impianti angolati post-estrattivi nella zona dei canini e 2 impianti post-estrattivi angolati nella zona dei molari.

Nel giro di 24 ore, è stato consegnato al paziente un provvisorio fisso avvitato sugli impianti, dove l’emergenza dei denti avveniva dalla gengive naturali.

Questa tecnica di carico immediato post-estrattivo che prevede la fuoriuscita dei denti dalle gengive naturali con la protesi definitiva sempre avvitata sugli impianti è stata ideata dal Dr. Roberto Villa e chiamata OnlyOne®.

La situazione iniziale dell'arcata inferiore: parodontite

La situazione iniziale: arcata inferiore affetta da parodontite.

Provvisorio avvitato sugli impianti dopo 10 giorni dall’intervento con protocollo OnlyOne®.

Provvisorio avvitato sugli impianti dopo 10 giorni dall’intervento con protocollo OnlyOne®.

Conclusioni: una valida alternativa all’All-on-4®.

Nella regione mandibolare, per motivi tecnici legati alla morfologia ossea ed alla qualità della gengiva, gli interventi di Implantologia dentale alternativi alla tecnica All-on-4®  sono solitamente molto difficili.

Con il tipo di intervento scelto nel caso descritto  abbiamo creato un alternativa  all’All-on-4®. In questo modo siamo riusciti ad evitare una cospicua distruzione di osso per inserire una flangia di gengiva artificiale ed abbiamo ottenuto  l’innegabile vantaggio estetico di fare emergere i nuovi denti dalle gengive naturali del paziente.

Il paziente era pienamente soddisfatto perché era stata esaudita la sua richiesta di una riabilitazione rapida e con un estetica ottimale.

Molti pazienti ci chiedono approfondimenti sulla tecnica All-on-4®  e sulle riabilitazioni effettuate con questo protocollo.

2018-09-24T12:25:02+00:0018 dicembre 2012|Implantologia a carico immediato OnlyOne®|
Dott Roberto Villa
E’ l’ideatore dell’innovativa tecnica di Implantologia Estetica Immediata OnlyOne®, la quale è stata recentemente pubblicata come “Nuova Tecnica” sull’importantissima rivista americana “The International Journal of Periodontics and Restorative Dentistry”. E' stato relatore a “Departement of Implant Dentistry della “Peking University”. Relazione sul “Carico immediato Post-estrattivo”
INFO E PRENOTAZIONI