Implantologia non invasiva in paziente con parodontite

//Implantologia non invasiva in paziente con parodontite

Implantologia dentale: descrizione del paziente

Il paziente di 76 anni giunto alla nostra osservazione era stato anni prima riabilitato nella nostra Clinica con un intervento di implantologia dentale nell’arcata inferiore (mandibola) in cui era stato utilizzato un protocollo All- on-4®. La riabilitazione era stata effettuata tramite l’inserimento di 4 impianti dentali a carico immediato.
Adesso lo stesso paziente, che veniva da Aosta, si era a noi di nuovo presentato con la richiesta di riabilitare anche l’arcata superiore soprattutto per risolvere i suoi problemi funzionali, viste le perduranti difficoltà alla masticazione.

Vecchi ponti ed infiltrazione dei monconi radicolari. Analisi del caso

La situazione iniziale dell’arcata superiore.

La situazione iniziale dell’arcata superiore.

All’esame obbiettivo erano evidenti dei vecchi ponti che avevano provocato delle accentuate retrazioni gengivali; gli stessi ponti, in quella precaria situazione, erano divenuti ricettacolo di placca batterica ed il paziente si lamentava che aveva difficoltà a rimuoverla. Vi era inoltre una netta infiltrazione dei monconi radicolari tale da renderli oramai compromessi e di fatto irrecuperabili e non più in grado di supportare i ponti stessi che continuavano a decementarsi (staccarsi) con frequenza.

La panoramica iniziale.

La panoramica iniziale.

La quantità e qualità di osso residuo a disposizione per l’inserimento degli impianti dentali è subito parsa buona, per cui si è deciso di intervenire con un protocollo di chirurgia mini invasiva (flapless) che avrebbe garantito sia il massimo rispetto biologico dell’architettura gengivale ed altresì non avrebbe creato alcun disagio post-operatorio al paziente.

Chirurgia mini-invasiva e carico immediato. Le fasi dell’intervento.

Al paziente, in sedazione cosciente, sono stati estratti i denti residui e posizionati contemporaneamente 5 impianti dentali, di cui 3 direttamente nelle aree degli alveoli post-estrattivi (le cavità rimaste dopo la rimozione dei denti). L’intervento di implantologia è stato eseguito seguendo un protocollo di chirurgia mini-invasiva (flapless) e quindi scollando al minimo i tessuti gengivali. Sono stati utilizzati, come sempre nelle riabilitazione post-estrattive dell’arcata superiore, degli impianti NobelActive. Negli alveoli post-estrattivi è stato inserito del biomateriale (Bio-Oss®) al fine di preservare la morfologia osseo-gengivale.

La panoramica iniziale.

La panoramica dopo l’inserimento degli impianti dentali sull’arcata superiore.

A 24 ore dall’intervento il paziente è stato riabilitato con un provvisorio fisso avvitato sugli impianti (carico immediato). Inoltre il paziente stesso ha riferito di non avere avuto dolore né durante né dopo l’intervento. Non ci sono stati neppure segni di gonfiori ed edemi post-operatori, complicanze abbastanza comuni che si verificano quando viene eseguita una chirurgia tradizionale (tipo All-on-4®) nell’arcata superiore.

Questa tecnica di carico immediato post-estrattivo che prevede la fuoriuscita dei denti dalle gengive naturali,con la protesi definitiva sempre avvitata sugli impianti, è stata ideata dal Dr. Roberto Villa e chiamata OnlyOne®

Conclusioni: i vantaggi della chirurgia mini-invasiva.

Optando in questo caso clinico per un intervento di implantologia in chirurgia mini-invasiva (flapless) si è potuto garantire un pieno mantenimento biologico dei tessuti gengivali ed il paziente è stato riabilitato con un intervento assolutamente indolore. Anche a livello fonetico il giorno susseguente il paziente era in grado di parlare correttamente ed ha manifestato tutto il suo apprezzamento per la riabilitazione ottenuta. Ha riferito inoltre di essere sorpreso di non avere avvertito alcun dolore, ricordando che l’esperienza della riabilitazione mandibolare eseguita anni prima con la tecnica All-on-4® non era stata allora altrettanto esente da fastidi post-operatori.

La situazione iniziale dell’arcata superiore.

La situazione iniziale dell’arcata superiore.

Il provvisorio a 24 ore dall’intervento di implantologia dentale.

Il provvisorio a 24 ore dall’intervento di implantologia dentale.

Invitiamo il lettore, se lo desidera, a consultare  un caso simile, cliccando qui.

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