Incisivo centrale fratturato, incidente sul lavoro: la riabilitazione

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Caso da affrontare con attenzione. Incisivo centrale fratturato

Incisivo centrale fratturato: descrizione del paziente

Frattura radicolare

Il paziente, di Torino, era giunto alla nostra osservazione in seguito ad un trauma sul lavoro. La corona dell’incisivo centrale era instabile, si ipotizzava un incisivo centrale fratturato. La mobilità dentale era marcata con edema (rigonfiamento) dei tessuti molli.
Il paziente riferiva dolore, non poteva masticare e tanto meno mordere. Vi era altresì una grossa infiammazione dei tessuti parodontali. La radiografia effettuata durante la visita evidenziava, come si presumeva, una frattura radicolare.

Pianificazione dell’intervento di Implantologia a Carico Immediato

Si è considerato che, essendo un caso di incisivo centrale fratturato, la riabilitazione estetica era prioritaria ed andava affrontata con estrema precisione. I tessuti gengivali erano particolarmente sofferenti con timore di recessione. Il paziente, inoltre, aveva un sorriso gengivale aperto*. Si doveva, perciò, pianificare un intervento di difficoltà operativa molto alta, visto l’elevato rischio di compromettere l’estetica finale.

*Per sorriso gengivale aperto (o alto) si intende un paziente che, quando sorride, mostra molta gengiva.

E’ stata effettuata una TAC Cone Beam per individuare la zona di osso residuo più favorevole e valutare il sito per l’inserimento dell’impianto dentale.

Implantologia a Carico immediato, le fasi dell’intervento

Si è provveduto a togliere al paziente l’incisivo centrale fratturato e direttamente nell’alveolo post-estrattivo (la cavità rimasta dopo l’estrazione del dente) si è inserito un impianto dentale.  Tramite il protocollo di tecnica rigenerativa ossea guidata, è stata ricostruita la zona lesionata con del biomateriale ed è stato effettuato un innesto di connettivo.

Per innesto di connettivo intendiamo un piccolo prelievo di porzione interna della gengiva dal palato ed il successivo posizionamento dello stesso nell’area del dente sostituito.

Si rendeva necessario questo procedimento al fine di evitare una recessione della gengiva infiammata, cioè una salita della gengiva che avrebbe potuto compromettere l’estetica del sorriso.
Nello stesso giorno dell’intervento è stato consegnato al paziente un provvisorio in resina (carico immediato).

Il paziente in una sola giornata, grazie alla procedura del carico immediato, senza traumi chirurgici, suture e dolore intra e post operatorio, ha potuto lasciare lo studio con un provvisorio e ritornare alle sue attività abituali.

Implantologia con chirurgia non invasiva

incisivo centrale fratturato la situazione iniziale.

Incisivo centrale fratturato: la situazione iniziale

incisivo centrale fratturato il dente definitivo in zirconio

Incisivo centrale fratturato. Il dente definitivo dopo 6 mesi

Dopo 6 mesi si è conclusa la riabilitazione dentale definitiva con corone in ceramica. Questo grazie alla tecnica mini-invasiva di tipo conservativo che è stata scelta dalla nostra Clinica in un caso cosi delicato e difficile come questo.

2018-03-16T09:26:23+00:00 11 luglio 2011|I casi difficili|
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