Parodontite grave in paziente fumatrice: riabilitazione estetica con impianti.

//Parodontite grave in paziente fumatrice: riabilitazione estetica con impianti.

Parodontite grave, carie e fumo di sigaretta: descrizione del paziente

La paziente sessantenne di Torino si è presentata alla nostra osservazione con problemi di parodontite grave (piorrea) e carie. Portava da anni sull’arcata superiore una protesi mobile che ormai non garantiva più una sufficiente stabilità. Inoltre, la signora nel corso della prima visita, aveva ammesso di aver trascurato i suoi denti, i quali, a causa della parodontite, erano in condizioni precarie.

Nel corso degli anni anche i denti inferiori si erano deteriorati e macchiati, in quanto la paziente era una accanita fumatrice. La parodontite grave ed il fumo di sigaretta avevano determinato inoltre una notevole alitosi.

Parodontite grave prima

Parodontite grave: la situazione iniziale

Parodontite grave panoramica iniziale

Parodontite grave. Panoramica iniziale

La signora era un soggetto estremamente ansioso e non nascondeva di avere un certo timore nell’affrontare interventi odontoiatrici.

Si era decisa ad affidarsi al chirurgo implantologo per risolvere definitivamente sull’arcata superiore i suoi problemi di natura funzionale ed estetica. Aveva chiesto, inoltre, di risolvere i problemi nell’arcata inferiore in cui vi erano evidenti accumuli di tartaro e pigmentazioni da fumo.

Parodontite grave e poco osso (osso residuo scarso): analisi del caso

La parodontite grave (piorrea) aveva provocato sull’arcata superiore un notevole riassorbimento osseo, tale da rendere l’intervento di Implantologia dentale non facile. La quantità di osso residuo disponibile per inserire gli impianti era molto limitata (poco osso).

Per l’arcata inferiore si era deciso, invece, di intervenire con una terapia conservativa mediante trattamento parodontale e cura delle carie, in quanto i denti, nonostante la presenza di tartaro e pigmentazioni brunastre dovute al fumo, erano quasi tutti recuperabili.

Parodontite grave, Innesto Osseo evitato: le fasi dell’intervento

Alla paziente, in sedazione cosciente, sono stati rimossi i denti residui (incisivo centrale, laterale, canino e molare) ai quali era ancorata la protesi mobile.

Negli alveoli post-estrattivi (le cavità rimaste dopo l’estrazione dei denti) è stata eseguita una scrupolosa pulizia dei tessuti infetti parodontali e, seguendo un protocollo minimamente invasivo, al fine di fare emergere i denti dalla gengiva naturale della paziente, sono stati posizionati 5 impianti dentali.

Per evitare il riassorbimento della porzione esterna dell’alveolo è stato utilizzato, come da protocollo, del biomateriale. Il fine è quello di preservare la corretta morfologia ossea e di conseguenza la preesistente architettura gengivale.

Il seno mascellare sinistro era molto espanso, per cui è stato necessario, in quest’area, inclinare l’ultimo impianto per evitare il rialzo del seno stesso con relativo innesto osseo.

Carico immediato

Nel giro di 24 ore, secondo il protocollo di carico immediato, la paziente con parodontite grave è stata congedata con un provvisorio avvitato sugli impianti.

Nonostante avesse dichiarato ansia e timore per l’intervento, la paziente ha affermato di non avere sentito dolore, né nel corso della fase chirurgica, né nella fase post-operatoria. Non ci sono stati, inoltre, segni di edema o gonfiore post-operatorio.

La paziente è stata definitivamente riabilitata dopo circa 10 mesi.

Parodontite grave dopo

Parodontite grave. La panoramica dopo l’inserimento degli impianti

Parodontite grave dopo

La riabilitazione definitiva dell’arcata superiore in cui è evidente la fuoriuscita dei denti dalla gengiva naturale della paziente.

Parodontite grave prima

Parodontite grave: la situazione iniziale

Parodontite grave finale

Sorriso finale

Oltre all’intervento di implantologia sull’arcata superiore, si nota come la situazione estetica anche nell’arcata inferiore, grazie alle cure parodontali e alla procedura di sbiancamento dentale sia radicalmente cambiata. La paziente ha manifestato la sua piena soddisfazione per il risultato finale.

2018-03-13T13:51:00+00:00 7 settembre 2012|Implantologia con Poco Osso|
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