Canini inclusi: paziente trattato con impianti dentali.

//Canini inclusi: paziente trattato con impianti dentali.

Intervento di Implantologia dentale in una giovane signora trentenne con canini inclusi nel palato e situazione estetica estremamente invalidante dovuta ad errata eruzione dentaria.

Canini inclusi. Descrizione del paziente

La paziente, una giovane donna di 30 anni, presentava nell’arcata superiore una situazione drammatica, sia dal punto di vista funzionale che estetico. Aveva quasi rinunciato a risolvere il suo caso, vista la difficoltà degli interventi a lei prospettati.

Nel corso della visita ci aveva confidato che oramai si era rassegnata a portare per gli anni futuri una protesi mobile (dentiera).

Analisi del caso

Mancata caduta dei denti da latte

La mancata caduta dei denti da latte aveva compromesso la regolare eruzione dei denti permanenti che erano perciò usciti in una posizione completamente scorretta.

Inoltre vi erano due canini inclusi nel palato.

Soluzione precedentemente proposta:

Trattamento ortodontico fisso per circa 5 anni senza certezze sui risultati.

Questa soluzione, dopo un lungo trattamento, può portare ad una compromissione cariosa (carie) sui denti dove le bande metalliche ortodontiche sono montate.

Rimozione di tutti i denti, quindi fase di transizione con dentiera (protesi mobile), in attesa poi di stabilire il da farsi.

Soluzione pianificata e realizzata

Dopo attenta valutazione del caso tramite una Tac Cone Beam, ci si è avvalsi del software dedicato.
che, creando una visualizzazione tridimensionale della TAC, ci ha permesso di pianificare l’intervento di implantologia dentale in base alle zone più favorevoli di osso residuo.

Dal punto di vista chirurgico, la vera difficoltà era che la rimozione dei canini inclusi avrebbe creato grosse cavità alveolari con quantità minime di osso residuo da utilizzare.

Alla paziente, in sedazione cosciente, sono stati estratti 13 denti da premolare sinistro a premolare destro (compresi i canini inclusi nel palato) nell’arcata superiore.
Sono stati poi posizionati 4 impianti e l’osso residuo, seguendo il protocollo di rigenerazione ossea guidata, è stato ricostruito con biomateriale. Le gengive sono state riposizionate, al fine di creare un’armonia estetica ottimale.

Nonostante la complessità dell’intervento, la paziente non ha avvertito dolore post-operatorio.

canini inclusi prima

Canini inclusi. Panoramica iniziale

canini inclusi radiografia dopo

Canini inclusi. La panoramica con impianti inseriti

Implantologia a Carico immediato

La paziente è stata riabilitata il giorno successivo con un provvisorio fisso avvitato sugli impianti (carico immediato). Si è detta molto soddisfatta del risultato ottenuto con la protesi provvisoria.

canini inclusi la situazione la ragazza caso prima

Canini inclusi. La situazione iniziale

canini inclusi provvisorio il giorno dopo

Canini inclusi. Il provvisorio dopo 24 ore

La paziente per motivi di lavoro non ha potuto sostituire per diversi anni la protesi provvisoria. Solo recentemente è stata riabilitata con la protesi definitiva in zirconio ceramica. Dalla foto sottostante della riabilitazione definitiva si nota l’ottima qualità e stabilità dei tessuti gengivali a distanza di 6 anni dall’intervento.

canini inclusi implantologia dopo 6 anni

Canini inclusi. La riabilitazione definitiva dopo 6 anni dall’intervento

Se desiderate leggere le fasi di un intervento in un caso simile: canino incluso nel palato

2018-03-16T10:22:12+00:00 20 giugno 2011|I casi difficili|
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