Paziente con osteoporosi : carico immediato e nuovo sorriso.

//Paziente con osteoporosi : carico immediato e nuovo sorriso.
Caso clinico 87

Implantologia dentale e osteoporosi. Descrizione del paziente

La paziente settantenne, inviata da un collega di Torino, affetta da osteoporosi, portava da anni un ponte supportato da denti naturali sull’arcata superiore ed era da tempo insoddisfatta del suo sorriso.

In effetti, quando sorrideva, erano evidenti i bordi aurei del ponte ed i suoi denti erano particolarmente lunghi. La paziente aveva inoltre un sorriso gengivale alto (*) e questo esteticamente , nella sua situazione, era indubbiamente un grosso svantaggio.

(*) Viene definita “ linea del sorriso alta” o “Gummy Smile” o “sorriso gengivale” la situazione nella quale una persona, quando sorride, espone molto la porzione di gengiva compresa tra i denti dell’arcata superiore ed il labbro superiore.

La paziente, nonostante l’età non più giovane, ci aveva chiesto durante la prima visita in modo convinto di modificarle il sorriso. La sua decisione era stata presa anche per il timore che l’osteoporosi e l’avanzare dell’età, potessero compromettere la possibilità di sottoporsi ad un intervento di Implantologia dentale. La paziente voleva, in definitiva, evitare nel futuro di portare una protesi mobile (dentiera).

Osteoporosi: una controindicazione per gli impianti dentali? Analisi del caso.

E’ stato valutato che, modificando la morfologia dei ponti inferiori, era possibile accorciare i denti dell’arcata superiore e creare cosi un sorriso più armonico.
Il ponte sull’arcata superiore era supportato da vecchie radici e tutti i denti della paziente sono parsi subito non recuperabili.

Il caso era complicato dal fatto che la paziente era affetta da osteoporosi e, per un problema di allergia ai farmaci, non era in terapia. In conclusione, i suoi denti erano, come detto, molto lunghi, e l’osso in cui posizionare gli impianti era di qualità scadente.

L’osteoporosi, come dimostrato da studi già pubblicati in Svezia all’inizio degli anni 2000, non è una controindicazione al posizionamento degli impianti dentali. Il problema di questa malattia, per quanto riguarda l’implantologia, è che gli impianti inseriti in osso osteoporotico non hanno una buona stabilità, per cui alle volte in questo tipo di pazienti è difficile procedere con un protocollo di carico immediato. In queste situazioni, sovente, bisogna seguire il protocollo tradizionale, cioè attendere 3-6 mesi prima di caricare gli impianti stessi. Una volta che gli impianti sono osteointegrati, hanno una percentuale di sopravvivenza esattamente uguale a quella degli impianti posizionati in osso non osteoporotico.

Carico immediato. Le fasi dell’intervento.

Alla paziente, in sedazione cosciente, sono stati estratti tutti i denti dell’arcata superiore.

L’osso molto fragile (poco denso) della paziente non ci ha però impedito di individuare delle aree ossee dove garantire agli impianti una buona stabilità.

Sono stati posizionati 5 impianti dentali.

Durante le estrazioni, essendo l’osso molto fragile, una porzione dello stesso si è fratturata a livello del canino sinistro, per cui abbiamo dovuto ricorrere ad una tecnica rigenerativa (rigenerazione ossea guidata), cioè alla ricostruzione della porzione di osso fratturato con osso artificiale e membrana di collagene.

Nel giro di 24 ore alla paziente è stato consegnato un provvisorio avvitato sugli impianti ( carico immediato).

Questa tecnica di carico immediato post-estrattivo che prevede la fuoriuscita dei denti dalle gengive naturali con la protesi definitiva sempre avvitata sugli impianti, è stata ideata dal Dr. Roberto Villa e chiamata OnlyOne®.

caso prima

La situazione iniziale

impianti dentali dopo 24 ore.

Il provvisorio avvitato sugli impianti dentali dopo 24 ore.

Nonostante l’intervento complesso non ci abbia consentito di utilizzate una chirurgia mini-invasiva, la paziente non ha minimamente avvertito dolore e non ha evidenziato segni di edema post-chirurgico.

Conclusioni: Riabilitazione estetica ottimale su gengiva naturale.

La paziente con un solo intervento ha migliorato esteticamente il suo sorriso ed ha evitato  il rischio di dover ricorrere in un prossimo futuro ad una protesi mobile (dentiera).

La radiografia

La radiografia della riabilitazione definitiva

Il sorriso finale dopo

Il sorriso finale dopo la riabilitazione con impianti dentali.

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