Implantologia carico immediato in paziente con parodontite grave

//Implantologia carico immediato in paziente con parodontite grave
Caso clinico 48

Il paziente di circa 50 anni, che veniva da Novara, soffriva da anni di parodontite (piorrea) su entrambe le arcate. Aveva da molto tempo dei ponti nei settori posteriori dell’arcata superiore; i denti anteriori del paziente, a causa della grave parodontite, presentavano una elevata mobilità e si erano in buona parte sventagliati in avanti. Erano inoltre evidenti profonde tasche parodontali infette ed il paziente stesso riferiva di notare, a volte, delle secrezioni purulente uscire dalle gengive.

carico immediato

Parodontite avanzata: la situazione iniziale.

carico immediato. La situazione iniziale di profilo: paziente con parodontite.

La situazione iniziale di profilo: paziente con parodontite.

La situazione funzionale ed estetica del paziente, a causa di questa elevata mobilità dentale, si stava deteriorando in modo preoccupante. Il paziente, desideroso di risolvere il suo problema, aveva consultato diversi colleghi odontoiatri in Italia e anche all’estero per convincersi delle possibilità di successo di un intervento di implantologia dentale a carico immediato. Voleva altresì essere sicuro di ottenere un riabilitazione estetica e funzionale pienamente soddisfacente.
Era giunto quindi alla nostra osservazione prenotando una visita motivato e fiducioso di recuperare in breve tempo l’estetica del suo sorriso, ma non aveva nascosto di essere terrorizzato dalla prospettiva di sottoporsi ad un intervento di implantologia dentale.

Analisi del caso: presenza di un’infezione

Al paziente, nei precedenti consulti odontoiatrici, era stato consigliato un intervento di implantologia dentale, ma non a carico immediato, per due motivi:

  1. nell’arcata superiore vi era una infezione in atto,
  2. la quantità di osso residuo a disposizione per l’inserimento degli impianti era veramente scarsa.

La parodontite (piorrea) aveva infatti provocato, a livello del canino sinistro, una grossa lesione con una tasca profonda ed infetta che complicava ulteriormente il quadro clinico.

Alla nostra osservazione la quantità di osso residuo del paziente, valutata tramite Rx panoramico, risultava in effetti molto ridotta. Con una valutazione ulteriore, tramite TAC Cone Beam, sono state individuate però aree di osso residuo sufficienti per consentire un intervento di Implantologia dentale secondo il protocollo di carico immediato.

La situazione sull’arcata inferiore (mandibola), anch’essa affetta da parodontite, era altrettanto preoccupante, ma si è concordato con il paziente di affrontare come priorità la riabilitazione dell’arcata mascellare superiore.

Chirurgia mini-invasiva: le fasi dell’intervento.

Al paziente, in sedazione cosciente, sono stati estratti tutti i denti dell’arcata superiore ed operando in parte in chirurgia mini-invasiva  sono stati contemporaneamente inseriti 5 impianti dentali seguendo il protocollo di carico immediato post-estrattivo.

carico immediato. Nella foto la panoramica dopo l’inserimento degli impianti dentali.

La panoramica dopo l’inserimento degli impianti dentali.

Rigenerazione ossea guidata

Solo nella zona intorno al canino è stato necessario scollare un piccolo lembo di gengiva per ricostruire con del biomateriale l’area gravemente compromessa dall’infezione parodontale. Questo protocollo di tecnica rigenerativa viene indicato anche come rigenerazione ossea guidata.
Nel giro di 24 ore al paziente, seguendo il protocollo di carico immediato, è stato consegnato un provvisorio fisso avvitato sugli impianti.

Conclusioni: riabilitazione a carico immediato post-estrattivo.

Questa tecnica di carico immediato post-estrattivo che prevede la fuoriuscita dei denti dalle gengive naturali con la protesi definitiva sempre avvitata sugli impianti è stata ideata dal Dr. Roberto Villa e chiamata OnlyOne.

carico immediato

La situazione iniziale: paziente con parodontite.

carico immediato. Il provvisorio avvitato sugli impianti dentali dopo 20 giorni dall’intervento con protocollo OnlyOne®

Il provvisorio avvitato sugli impianti dentali dopo 20 giorni dall’intervento con protocollo OnlyOne®

carico immediato. La riabilitazione definitiva dell’arcata superiore in zirconio-ceramica dopo 8 mesi dall’intervento con protocollo OnlyOne®.

La riabilitazione definitiva dell’arcata superiore in zirconio-ceramica dopo 8 mesi dall’intervento con protocollo OnlyOne®.

Il caso appena descritto tratta di un paziente con un’infezione dentale in atto. Il paziente è stato comunque riabilitato con un un unico intervento di Implantologia a carico immediato.
Se sussistono dei dubbi a riguardo, approfondite l’argomento cliccando su questo articolo
La malattia parodontale (parodontite) trascurata può causare lo spostamento di alcuni elementi dentali del settore frontale (incisivi centrali, laterali e canini) ed è chiaro che le implicazioni estetiche saranno molto evidenti.
Vi invitiamo a leggere come è stato risolto un caso simile.
Cliccate su: Piorrea e osso residuo scarso: un aiuto dalla tecnologia computer guidata

2018-07-30T13:58:31+00:003 febbraio 2013|I casi difficili|
Dr. Roberto Villa
E’ l’ideatore dell’innovativa tecnica di Implantologia Estetica Immediata OnlyOne®. Ha pubblicato su riviste internazionali diversi articoli riguardanti protocolli chirurgici innovativi.
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