Perimplantite: i sintomi.

La perdita di osso intorno ad un impianto dentale è definita in implantologia perimplantite.
Si tratta di un processo infiammatorio di probabile origine batterica. Inizia superficialmente a livello gengivale interessando la gengiva intorno all’impianto. In questo caso si parla di mucosite perimplantare. Se non curata tempestivamente, l’infiammazione progredisce in profondità verticalmente raggiungendo il tessuto osseo che circonda l’impianto dentale.

Questa gengiva con impianto infiammata produce un lento ma inarrestabile riassorbimento dell’osso intorno all’impianto inserito, causandone, a lungo andare, uno stato di instabilità.

Quando tutto il supporto osseo verrà distrutto, a causa dell’infezione, è evidente che il destino dell’impianto sarà segnato; si perderà l’impianto e quindi anche la corona protesica avvitata sullo stesso.

corretta implantologia

Infezione impianto dentale. Impianto sano.

dopo la perimplantite

Infezione impianto dentale. Impianto con perimplantite.

Come mi posso accorgere dell’insorgenza di una perimplantite?

Infezione impianto dentale. Quando la perimplantite inizialmente coinvolge il tessuti gengivali, potrai notare l’arrossamento della mucosa (gengiva con impianto infiammata) ed è facile che segua un sanguinamento spontaneo a causa dell’infiammazione. Sono sintomi molto comuni alla parodontite. In questo stadio solitamente non senti alcun dolore a livello dell’impianto inserito.

Quando la perimplantite raggiunge gli strati più profondi è possibile che tu possa avere secrezioni purulente (pus). Nelle fasi più avanzate può capitarti anche di avere la sensazione che l’impianto “si muova”. A questo punto potresti sentire dolore alla masticazione.

radiografia sano

Radiografia periapicale di impianto sano.

radiografia

Radiografia periapicale di impianto con perimplantite.

Cosa devo fare in questi casi? Perimplantite cura

Devi rivolgerti al più presto, ai primi sintomi, al dentista che ha eseguito l’intervento di implantologia dentale. Per lui sarà facile, tramite una semplice radiografia endorale o ortopantomografia (panoramica) accertarsi di una perimplantite in atto.
Se la perimplantite è allo stadio iniziale (mucosite perimplantare), dopo una valutazione del medico, verrai affidato all’igienista dentale che attuerà le terapie più adatte (laser, decontaminazione con spazzolini particolari etc.) Le percentuali di guarigione completa in questo caso sono molto elevate.
Se la perimplantite avrà intaccato il tessuto osseo intorno all’impianto le cose si complicano e per te sarà indispensabile un ricorso a tecniche chirurgiche dedicate. Va detto, con onestà che, ad oggi, i trattamenti per la perimplantite sono molteplici, ma tutti, non sempre, sortiscono i risultatati sperati.

Per evitare una perimplantite cosa posso fare?

  • Dopo esserti sottoposto ad una riabilitazione con impianti dentali dovrai curare in modo puntuale e scrupoloso la tua igiene orale domiciliare.
  • Non dovrai dimenticare gli appuntamenti di pulizia professionale che ti saranno fissati. Il tuo dentista e l’igienista dentale ti educheranno al corretto comportamento post-intervento e ti inviteranno a presentarti ai controlli clinici e radiologici programmati. Ti ricordiamo che non è sufficiente una panoramica, ma occorrono radiografie endorali, una per singolo impianto.

Queste due raccomandazioni sono la migliore garanzia affinché i tuoi impianti e i tuoi nuovi denti si conservino a lungo.

Dott Roberto Villa
E’ l’ideatore dell’innovativa tecnica di Implantologia Estetica Immediata OnlyOne®, la quale è stata recentemente pubblicata come “Nuova Tecnica” sull’importantissima rivista americana “The International Journal of Periodontics and Restorative Dentistry”. E' stato relatore a “Departement of Implant Dentistry della “Peking University”. Relazione sul “Carico immediato Post-estrattivo”

2 Comments

  1. Nadia 11/11/2018 al 16:40 - Rispondi

    salve , di recente, 20 giorni fa circa, ho fatto un impianto all’arcata inferiore a carico immediato .
    C’è da dire che da 8 mesi a questa parte combatto con un’infezione alla gengiva che ad oggi, anche dopo l’impianto persiste.
    Sulla parte della gengiva si è creata come una specie di fistola dalla quale fuoriesce un po di pus.
    Il mio dentista dice che dalla radiografia va tutto bene e di stare tranquilla perchè ci vuole più tempo affinchè l’infezione guarisca, visto che l’avevo da tanto tempo .
    Ho fatto una cura antibiotica senza alcun risultato, ho fatto anche le punture di penicellina e le punture di cortisone ma nulla è servito.
    La mia paura è quella di perdere gli impianti . Cos’altro potrei fare per debellare questa infezione ?
    Grazie

  2. Clinica Villa 12/11/2018 al 07:36 - Rispondi

    Buongiorno Sig.ra Nadia,
    è difficile darle una risposta senza poterla visitare…
    Se vuole può inviarci la radiografia via email: info@clinicavilla.com, oppure via Whats App: 3319197424.
    La facciamo vedere al Dottore e le diamo una celere risposta.
    Cordialmente. ClinicaVilla

Scrivi un commento

INFO E PRENOTAZIONI