Piorrea e osso scarso: un aiuto dalla tecnologia computer guidata

//Piorrea e osso scarso: un aiuto dalla tecnologia computer guidata

Il paziente sessantenne soffriva da anni di parodontite cronica (piorrea) sia nell’arcata superiore che nell’arcata inferiore. Era stato riferito da un collega di Milano.

Per primo si è deciso di riabilitare l’arcata superiore del paziente perché i denti, in quel distretto, avevano subito gravi recessioni gengivali con presenza di tasche parodontali molto profonde che avevano portato allo spostamento di alcuni denti del settore frontale. In una situazione cosi compromessa, è parsa subito evidente l’impossibilità di recuperare qualsiasi elemento dentale.

Evitare, per quanto possibile, il protocollo All on 4.

In questo tipo di situazioni cliniche la tecnica più diffusa è l’ All on 4, protocollo che prevede la rimozione di tutti i denti e una parziale distruzione di osso residuo per fare spazio ad una falsa gengiva artificiale.

La filosofia della nostra Clinica prevede, però, negli interventi di Implantologia post-estrattiva, di evitare, per quanto possibile, una chirurgia invasiva (quale è l’All on 4) per cui si è deciso, anche in questo caso estremamente complesso, di procedere con il nostro protocollo di chirurgia mini-invasiva. Il fine era quello di fare emergere i denti del paziente dalla sua gengiva naturale.

La Clinica Odontoiatrica Villa è specializzata in interventi di Implantologia mini-invasiva e parecchi pazienti, soprattutto con evidenti esigenze estetiche, chiedono di evitare le riabilitazioni “All on 4 “.
Cosi è stato anche in occasione della prima visita al paziente. Lo stesso ha rifiutato la soluzione “All on 4 ” e la falsa gengiva che ne sarebbe conseguita.

Considerazioni

Piorrea e osso scarso prima

Piorrea e osso scarso: la situazione iniziale

Piorrea e osso scarso la panoramica

Piorrea e osso scarso: la panoramica iniziale

Implantologia Computer Guidata: analisi del caso

Analizzando la panoramica del paziente, è subito parso evidente che l’osso residuo a disposizione per l’inserimento di un impianto nel settore superiore destro era insufficiente (poco osso). Infatti nella zona del primo premolare destro, a seguito di una lesione parodontale (piorrea e osso scarso), era avvenuta una consistente perdita di osso. In questi frangenti, di solito, per posizionare un impianto parrebbe indispensabile intervenire con un rialzo del seno mascellare e con un contemporaneo innesto osseo. Sempre nel tentativo di evitare un intervento invasivo, quale è in ogni caso un rialzo del seno mascellare, abbiamo scelto di affidarci all’implantologia computer guidata. Abbiamo effettuato al paziente una TAC e, attraverso un software dedicato, è stata creata una visualizzazione tridimensionale del cranio del paziente. Questo ci ha permesso di individuare, dietro il seno mascellare, un’area di osso di buona qualità e sufficiente per l’inserimento di un impianto. Questa zona di osso era assolutamente invisibile nella radiografia panoramica.

Al paziente, in sedazione cosciente, sono stati estratti tutti i denti dell’arcata superiore ed immediatamente inseriti 5 impianti dentali utilizzando una mascherina ottenuta dalla pianificazione chirurgica computer guidata.

Il paziente nel giro di 24 ore è stato riabilitato secondo la procedura del carico immediato con un provvisorio avvitato sugli impianti.

Implantologia a Carico Immediato: le fasi dell’intervento

  • Si è potuto procedere con una chirurgia mini-invasiva, posizionando gli impianti nell’osso residuo del paziente che in assoluto è sempre l’osso migliore.
  • Utilizzando l’osso residuo della zona premolare, che è stato individuato attraverso il software dedicato, si è potuto effettuare il protocollo di carico immediato, cosa impossibile con le tecniche di innesto osseo e di rigenerazione ossea.
  • Gli impianti post-estrattivi sono stati posizionati in maniera strategica in modo da permettere la fuoriuscita degli elementi dentali dalla gengiva naturale e correggere gli spazi (diastemi) che si erano creati in seguito alla parodontite.

Questa tecnica di carico immediato post-estrattivo che prevede la fuoriuscita dei denti dalle gengive naturali con la protesi definitiva sempre avvitata sugli impianti è stata ideata dal Dr. Roberto Villa e chiamata OnlyOne®.

piorrea e osso scarso il provvisorio

Piorrea e osso scarso: il provvisorio 24 ore dopo

piorrea e osso scarso dopo

Piorrea e osso scarso: la radiografia panoramica 24 ore dopo

piorrea e osso scarso riabilitazione completa

Piorrea e osso scarso: la riabilitazione definitiva

piorrea e osso scarso il paziente

Piorrea e osso scarso. Il sorriso del paziente

Il prezioso aiuto della tecnologia computer guidata ha consentito in questo caso clinico di evitare un innalzamento del seno mascellare ed un innesto osseo che avrebbe inevitabilmente allungato i tempi di riabilitazione.

Inoltre, seguendo un protocollo di chirurgia mini-invasiva, si è potuto ottenere un risultato estetico ottimale con la fuoriuscita dei denti dalle gengive naturali del paziente.

Conclusioni

Vi invitiamo a leggere, se lo desiderate, la descrizione di interventi di riabilitazione con carico immediato di pazienti giovani dove era fondamentale, come nel caso appena descritto, assicurare un risultato estetico soddisfacente. Potete cliccare su :
1 Carico immediato senza innesto osseo in paziente con poco osso residuo
2 Riabilitazione senza innesto osseo con carico immediato
3 Implantologia estetica su gengiva naturale
4 Piorrea e poco osso implantologia onlyone

2018-03-12T16:33:30+00:009 maggio 2012|Implantologia computer guidata|
Dott Roberto Villa
E’ l’ideatore dell’innovativa tecnica di Implantologia Estetica Immediata OnlyOne®, la quale è stata recentemente pubblicata come “Nuova Tecnica” sull’importantissima rivista americana “The International Journal of Periodontics and Restorative Dentistry”. E' stato relatore a “Departement of Implant Dentistry della “Peking University”. Relazione sul “Carico immediato Post-estrattivo”
INFO E PRENOTAZIONI