Piorrea: implantologia a carico immediato OnlyOne®

//Piorrea: implantologia a carico immediato OnlyOne®
Caso clinico

Piorrea: descrizione del paziente

La paziente, inviata da un collega, era già stata visitata nella nostra Clinica nel 2012. Era affetta da anni da piorrea (parodontite avanzata) su entrambe le arcate; la mobilità dentale, causata dalla malattia, aveva a lungo andare generato uno spostamento del gruppo dei denti frontali e laterali dalla loro posizione originale, provocando un manifesto sventagliamento di questi elementi in avanti. La signora, dopo quella visita, aveva però deciso di procrastinare l’intervento di Implantologia dentale che le era stato prospettato.

Al successivo consulto presso la nostra struttura avvenuto pochi giorni fa, a due anni di distanza, la sua situazione era ulteriormente peggiorata. I denti dell’arcata superiore, a causa della piorrea, si erano ancora di più diastemati (si erano cioè allontanati uno dall’altro). La paziente presentava inoltre un morso incrociato posteriore (non aveva cioè dei rapporti dentali corretti).

Piorrea: il sorriso iniziale.

Piorrea: il sorriso iniziale.

Piorrea: la situazione iniziale dell’ arcata superiore.

Piorrea: la situazione iniziale dell’ arcata superiore.

Questa situazione le aveva creato anche un notevole disagio dal punto di vista estetico. La signora riferiva che ogni volta che sorrideva aveva preso l’abitudine di mettere una mano sul viso all’altezza della bocca. Dal punto di vista funzionale oramai non riusciva più a masticare senza provare dolore. Era a questo punto fermamente decisa a risolvere i suoi problemi con l’inserimento di impianti dentali.

Analisi del caso.

I denti della paziente presentavano delle lesioni dovute alla piorrea tali da renderli irrecuperabili. La mobilità degli elementi dentali, soprattutto nel settore anteriore dell’arcata superiore, era infatti molto accentuata. Nel settore anteriore lo spostamento dei denti le aveva addirittura sollevato il labbro superiore modificandone il profilo.
E’ stata effettuata alla paziente una panoramica ed una TAC Cone Beam. La TAC Cone Beam, tramite il software NobelClinician, è stata rielaborata in un modello 3D (tridimensionale) che ha permesso di individuare le aree di osso più favorevoli all’inserimento degli impianti. Sullo stesso modello 3D è stato pianificato l’intervento.

Implantologia OnlyOne®: le fasi dell’intervento.

Alla paziente, in sedazione cosciente, sono stati rimossi tutti i denti dell’arcata superiore, e posizionati direttamente negli alveoli post-estrattivi (le cavità rimaste dopo la rimozione dei denti) 5 impianti dentali (NobelActive). Al fine di evitare il riassorbimento della porzione esterna dell’alveolo è stato utilizzato, come da protocollo, del biomateriale (Bio-Oss®).

La panoramica dopo l’inserimento degli impianti.

La panoramica dopo l’inserimento degli impianti.

Sugli impianti inseriti, nel giro di 24 ore, è stata avvitata una protesi provvisoria fissa con l’emergenza dei denti dalle gengive naturali.

Questa tecnica di carico immediato post-estrattivo ideata dal Dr. Roberto Villa e chiamata OnlyOne®, prevede quasi sempre la fuoriuscita dei denti dalle gengive naturali con la protesi definitiva avvitata sugli impianti.

Piorrea: la situazione iniziale dell’ arcata superiore.

Piorrea, arcata superiore: la situazione iniziale.

Provvisorio dopo 24 ore dall’intervento di Implantologia OnlyOne®.

Provvisorio dopo 24 ore dall’intervento di Implantologia OnlyOne®.

La paziente ha riferito di non avere sentito alcun dolore sia nella fase intra che post-operatoria e che il risultato estetico è stato per lei sorprendente, dichiarando che anche i famigliari si sono detti meravigliati del cambiamento in 24 ore del suo sorriso e del suo aspetto.

Piorrea: il sorriso iniziale.

Piorrea: il sorriso iniziale.

Il sorriso dopo il provvisorio a 24 ore dall’intervento di implantologia OnlyOne®.

Il sorriso dopo il provvisorio a 24 ore dall’intervento di implantologia OnlyOne®.

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