Innesti gengivali: quale trattamento. Durata nel tempo?

//Innesti gengivali: quale trattamento. Durata nel tempo?

Spesso i pazienti si accorgono delle recessioni gengivali e ci riferiscono che “le gengive si sono ritirate” oppure che “i denti si sono allungati”.

Quando la gengiva, dalla sua posizione naturale, tende a ritirarsi verso la radice del dente si parla di recessione gengivale.
La sensibilità dentale al caldo e al freddo può iniziare a farsi sentire.

innesti gengivali
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Non esiste alcuna tecnica, che non sia chirurgica, in grado di ricoprire una recessione gengivale con innesti di gengiva in modo stabile e duraturo nel tempo.
Sono stati proposti biomateriali (sostituti del tessuto connettivo del palato) e tecniche mini-invasive come la Pinhole Surgical Technique e le tecniche a tunnel delle quali parleremo in seguito.

Ricordiamo però che, nonostante la mini-invasività di queste ultime novità, si tratta sempre comunque di chirurgia.

La Pinhole surgical technique
E’ un’innovativa tecnica brevettata dal Dr. John Chao. Prevede, in una singola seduta, la ricopertura radicolare di un dente singolo, ma anche di un’arcata completa. Al posto del prelievo di connettivo, si utilizzano membrane in collagene appositamente modellate. Non si utilizzano punti di sutura. Attraverso dei fori fatti nella mucosa (PinHole) si sposta la gengiva, con strumenti appositi, fino a ricoprire le recessioni.

Vantaggi Pinhole surgical technique

– no punti di sutura
– no prelievo di connettivo dal palato
– minore tempo di chirurgia
minor invasività

Svantaggi Pinhole surgical technique

– no studi a lungo termine
– minor ispessimento dei tessuti
– minor predicibilità di copertura
– possibilità di perdita della papilla

Innesti gengivali, prelievo dal palato. Tecnica Tunnel
Le tecniche a tunnel sono delle moderne tecniche muco gengivali che permettono di ricoprire uno o più denti in una singola seduta, scollando minimamente i tessuti e lasciando le papille (gengiva tra un dente e l’altro) in sede. Dopo lo scollamento, si infila all’interno della gengiva, sopra le recessioni, un innesto che può essere di biomateriale o una porzione di tessuto del palato.

Per tua maggiore informazione puoi leggere questo articolo.

Vantaggi Tecnica Tunnel

– minor invasività rispetto alle tecniche tradizionali
no cicatrici
– con l’utilizzo del biomateriale, no prelievo dal palato
– minor tempo di chirurgia rispetto alla chirurgia tradizionale

Svantaggi Tecnica Tunnel

– difficoltà nella ricopertura completa di ampie recessioni
– con l’utilizzo di biomateriale e senza innesto di tessuto connettivo palatale, meno risultati certi nel tempo

Tecniche tradizionali
Il lembo spostato coronalmente, modificato dal Prof. Giovanni Zucchelli con innesto di connettivo, permette di ricoprire uno o più denti contemporaneamente ed è, al momento, la tecnica più predicibile (con risultati certi) sia a breve che a lungo termine.

Vantaggi Tecniche tradizionali

– altissimo grado di ricopertura radicolare (dal 90 al 100%)
– predicibilità nel tempo
ottimi risultati estetici, se eseguita correttamente

Svantaggi Tecniche tradizionali

– necessità di prelievo di tessuto connettivo dal palato
– cicatrici, se eseguito in modo non corretto
– chirurgia leggermente più lunga rispetto alle altre due tecniche

Innesti gengivali. Ma quanto dura il risultato con tutte queste tecniche?

Gli ultimi studi scientifici, dimostrano che i trattamenti delle recessioni gengivali associati ad innesti gengivali di connettivo (porzioni di tessuto prelevato dal palato e dalla zona dietro all’ultimo molare) assicurano una ricopertura stabile oltre ai 5 anni, che tende addirittura dopo un anno a migliorare. Quindi è una ricopertura duratura nel tempo.

Ancora una cosa: il prelievo dal palato è doloroso?

Il prelievo del palato, se non si usano delle coperture particolari nella zona del prelievo, è doloroso. Nella nostra Clinica da circa un anno utilizziamo una colla medica particolare che riduce di moltissimo il dolore. Diversi pazienti riportano di non avere avuto alcun fastidio. Gli ultimi studi scientifici hanno dimostrato che si ottengono ottimi risultati con prelievi di tessuto palatale molto ridotti. Il prelievo dal palato, quindi, anche per questa ragione, è divenuto quasi asintomatico.

Innesti gengivali. Conclusioni

Nel trattamento delle recessioni gengivali le tecniche tradizionali di lembo avanzato coronalmente e le tecniche a tunnel associate a prelievo di connettivo dal palato hanno un’altissimo grado di successo a breve e a lungo termine e, sapendo gestire la zona del prelievo con la nuova colla medica, il dolore e gonfiore post-operatorio sono ormai ridotti al minimo.

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2018-11-08T09:53:30+00:002 ottobre 2017|Recessioni gengivali|0 Commenti
Dott Gabriele Villa
Laureato presso l’Università degli Studi di Milano nell’anno 2010. Ha conseguito un “Post Graduate Program” alla New York University con una tesi sull’aumento dei tessuti molli intorno agli impianti. “Current Concepts in American Dentistry: Advances in Implantology and Oral Rehabilitation” 2018.

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