Implantologia a carico immediato: non è sempre l’All on 4 la soluzione migliore

//Implantologia a carico immediato: non è sempre l’All on 4 la soluzione migliore

L’All on 4 (tutto su quattro) e l’implantologia  All on 6 (tutto su sei) sono tecniche chirurgiche per le riabilitazioni totali delle due arcate (mascellare superiore ed inferiore) che sono diventate molto popolari in questo ultimo decennio. Il promotore di questa tecnica è un dentista portoghese, che ha ripreso dei concetti di chirurgia implantare sviluppati negli anni 90′ che suggerivano la possibilità di evitare interventi complessi ed invasivi, quali gli innesti ossei o gli innalzamenti di seno mascellare, inclinando gli impianti in modo da ancorarli nell’osso residuo del paziente. Per maggior informazioni su questa tecnica vi rimandiamo al nostro articolo sulla tecnica All on 4.

La relativa facilità di queste tecniche l’hanno rese molto popolari presso i dentisti in tutto il mondo, e la maggior parte delle aziende produttrici di impianti dentali hanno contribuito a promuoverla favorendone la diffusione. L’ All on 4, dapprima utilizzato per il protocollo di carico immediato nei pazienti edentuli, ha cominciato ad essere sempre più utilizzato anche nei pazienti in cui era necessario estrarre i denti e posizionare contemporaneamente gli impianti.

La “massificazione” di queste tecniche, che prevedono sempre la presenza di una falsa gengiva, hanno purtroppo, a nostro avviso, portato a risultati clinici non sempre soddisfacenti per i pazienti, soprattutto dal punto di vista estetico. Una cosa infatti è trattare un paziente edentulo ed un’altra cosa è trattare un paziente con i denti ancora presenti, anche se irrecuperabili e quindi da estrarre. Il paziente edentulo è ovviamente un paziente portatore di protesi totale (dentiera), cioè un manufatto costruito in resina con falsa gengiva (per imitare la gengiva naturale) da cui fuoriescono denti di resina o ceramica. E’ evidente che per questo tipo di paziente passare da una suddetta protesi mobile ad una similare, ma fissa, è sempre un indubbio vantaggio.

Il paziente con denti residui da estrarre è invece un paziente da valutare in modo completamente diverso.

Per questo tipo di paziente in cui i denti, come detto, pur compromessi, fuoriescono dalle gengive naturali, una riabilitazione All on 4 oppure All on 6 (con i denti che fuoriescono da una flangia di gengiva artificiale) potrebbe essere una soluzione esteticamente non accettabile, sopratutto per quanto riguarda la riabilitazione dell’arcata superiore.

L’All on 4 o l’alternativa All on 6 sono nate come una soluzione di Implantologia dentale efficace, rapida ed economica ma prevede sempre l’utilizzo di una falsa gengiva in resina per cui, è una dentiera fissa.

Implantologia All on 4 ed implantologia All on 6 : rimozione di osso alveolare

Il protocollo stilato dal Dr. Malò anche nei casi post-estrattivi prevede quindi, dopo l’estrazione dei denti, una rimozione alle volte importante di osso alveolare (l’osso che sta a supporto dei denti) al fine di creare spazio per una flangia di falsa gengiva artificiale.

Importante è sapere che una volta rimosso l’osso alveolare ed inseriti gli impianti non sarà in nessun modo più possibile ricostruire l’osso amputato al fine di ricreare un’ emergenza dei denti dalla gengiva naturale del paziente.

Quindi prima di procedere con il protocollo All on 4 oppure All on 6 in un paziente con denti da estrarre sarebbe importante, a nostro parere, valutare bene vari parametri. I più importanti dei quali sono:

  • l’età del paziente
  • la sua linea del sorriso
  • le sue esigenze estetiche

Un alternativa mini invasiva

Consci da sempre di questa evidenza, nella nostra Clinica abbiamo incominciato da circa dieci anni a dedicarci a tecniche sempre meno invasive al fine di preservare l’osso alveolare residuo e far così fuoriuscire, specie nell’arcata superiore, i denti dalla gengiva naturale dei pazienti. Come nella tecnica All on 4 utilizziamo un limitato numero di impianti, 5 nell’arcata superiore (mascella) e 4 nella arcata inferiore (mandibola), li incliniamo per ancoraci nell’osso residuo del paziente (onde evitare così complessi interventi di innesti ossei) e procediamo con il protocollo di carico immediato post-estrattivo.

Questo tipo di protocollo sviluppato dal Dr. Roberto Villa è stato chiamato OnlyOne®. Similmente all’All on 4 la protesi con cui riabilitiamo il paziente, sia per quanto riguarda la fase provvisoria (protesi a 24 ore dall’intervento) sia per quella definitiva (protesi dopo 6-8 mesi dall’intervento), è sempre avvitata e mai cementata; questo è indubbiamente un’enorme vantaggio per il paziente in quanto, per qualsiasi evenienza (tipo frattura elementi dentali, controlli sugli impianti ecc.), può essere rimossa dal dentista semplicemente svitandola con speciali cacciaviti.

Questa tecnica è tuttavia, dal punto di vista concettuale, totalmente diversa dall’All on 4 o dall’All on 6 in quanto, una volta estratti i denti, non vengono scollate le gengive e, dopo aver posizionato gli impianti direttamente negli alveoli post-estrattivi, non viene asportata alcuna porzione di osso alveolare. L’osso alveolare non solo non viene amputato, ma viene ricostruito con osso sintetico (osso di origine bovina deproteinizzato), al fine di creare una morfologia gengivale che permetta la fuoriuscita dei denti artificiali in maniera più naturale possibile.

Ovviamente, in quanto si opera a cielo chiuso e guidati solo dalla TAC Cone Beam del paziente,  questo tipo di chirurgia presenta difficoltà decisamente superiori ed una curva di apprendimento, per il chirurgo implantologo, estremamente più lunga di quella dell’All on 4. Questo tipo di intervento, chirurgicamente più raffinato e difficoltoso, è stato negli anni da noi sviluppato e perfezionato; ci  viene ormai richiesto dai  pazienti stessi e dai colleghi odontoiatri che ce li inviano.  Il loro grado di apprezzamento per i risultati estetici ottenuti con questo tipo di riabilitazione ci sta dando notevoli soddisfazioni e ci sta spingendo a migliorare sempre più in questa direzione.

All-on-4 riabilitazione con finta gengiva

Riabilitazione con finta gengiva: All-on-4

denti finali

Riabilitazione definitiva con gengiva naturale: OnlyOne®

Protocollo OnlyOne rispetto all’implantologia All on 4 ed all’implantologia All on 6: quali i vantaggi?

A supporto della bontà della tecnica OnlyOne, molto meno invasiva e molto più conservativa della tecnica All on 4 e dell’implantologia All on 6, ci sono ulteriori considerazioni da fare:

  • nel periodo post-operatorio il paziente non avverte alcun dolore né gonfiore.
  • l’ igiene orale è molto facilitata in quanto, essendo preservata l’altezza dell’osso alveolare, il paziente non deve ricorrere a manovre difficoltose quali quelle richieste alle volte dalla presenza di una flangia di gengiva artificiale piuttosto cospicua.
  • oggi in implantologia si parla sempre di più e con percentuali davvero preoccupanti di perimplantite, patologia infettivo-infiammatoria che porta nel tempo alla perdita dell’osso di supporto dell’impianto e quindi dell’impianto stesso. A questo punto riteniamo sia corretto affermare che ogni chirurgo implantologo, allorché scelga la tecnica All-on-4®,prima di amputare con estrema facilità dell’osso alveolare al fine di creare spazio per una flangia di gengiva artificiale, dovrebbe porsi questa domanda :

l’osso che sto per amputare non  potrebbe tornare utile un giorno per posizionare eventuali nuovi impianti nel caso in cui alcuni di quelli che sto posizionando vadano perduti?

2018-05-11T07:05:41+00:0022 maggio 2013|Implantologia All-on-4®|
Dr. Roberto Villa
E’ l’ideatore dell’innovativa tecnica di Implantologia Estetica Immediata OnlyOne®. Ha pubblicato su riviste internazionali diversi articoli riguardanti protocolli chirurgici innovativi.
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