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postura

Postura, malocclusione e dolore

E’ l’atteggiamento dei segmenti del corpo presi nel loro insieme. E’ caratteristico per ciascuna specie animale. Nell’uomo la postura è l’atteggiamento eretto sugli arti inferiori.

Cos’è la postura ?

Nella normalità il corpo umano si dispone secondo i principi di risparmio energetico e secondo un criterio di simmetria delle sue componenti (spalle, bacino, arti inferiori e colonna vertebrale).

La Posturologia è una branca della medicina che studia i rapporti tra la postura del corpo e determinate patologie dolorose. Secondo la teoria dei posturologi, questi disturbi algici deriverebbero da un perdurante assetto posturale errato.

La Posturologia , avvalendosi di tecniche derivanti da varie discipline mediche, cerca di valutare il corpo umano per quello che è: una macchina molto sofisticata che funziona tutta insieme.

Secondo i Posturologi i vari recettori del corpo, se non in equilibrio o mal funzionanti, potrebbero alterare la postura dell’individuo causando posizioni corporee scorrette nei tre assi dello spazio. Una postura non idonea, a lungo andare, potrebbe causare patologie algiche (dolorose). Tali fenomeni dolorosi non è inconsueto che si verifichino in apparati corporei lontani dal distretto in disfunzione.

Quali sono questi recettori?

A regolare l’attività muscolare intervengono quattro recettori principali:

• le piante dei piedi che appoggiano il corpo al suolo

• la mandibola che prende contatto con il cranio attraverso i denti

• l’orecchio interno che orienta il capo ad occhi chiusi

• il movimento degli occhi che condiziona la dinamica della testa

L’errato funzionamento dei recettori, che sopra abbiamo elencato, può causare una serie di sintomi quali:

• cefalea

• nevralgie

• disturbi alle orecchie (fischi, dolori, senso di ovattamento)

• vertigini

• disfunzioni cranio mandibolari

• dolori cervicali o lombari

Le cause principali dei disturbi sono:

• malocclusioni primitive (congenite) e secondarie (perdita di denti e restauri protesici non idonei). (*)

• bruxismo (digrignamento notturno)

• anomalie agli arti inferiori (piedi piatti, cavi, ginocchia valghe, rotazioni o basculle del bacino)

(*) Definizione di malocclusione : Posizione non corretta degli elementi dentali. Adesione inappropriata fra i denti opposti quando le arcate dentarie sono in contatto. Può dare luogo principalmente a problemi alla masticazione, alla deglutizione, alla fonazione e alla respirazione.

Abbiamo appurato che il corpo umano è una macchina molto sofisticata che funziona tutta insieme.

La bocca è parte integrante di questa macchina.

Vi è certamente una correlazione tra malocclusione e postura nel senso che, un’equilibrio non perfetto tra denti e mandibola, può influenzare l’atteggiamento muscolare e scheletrico di tutto l’individuo.

Malocclusione

Nella foto un esempio di malocclusione in un bambino

Come affrontare malocclusione e dolore?

Cosa fare in caso di malocclusione dentale se si sospetta sia all’origine dei disturbi?

I disturbi dolorosi più frequenti attribuibili alla malocclusione-postura e ad una difettosa articolazione temporo-mandibolare (ATM) sono le cervicalgie e le cefalgie.

Il consiglio che si può dare al paziente è di richiedere una consulenza gnatologica (Gnatologia : scienza che si occupa dell’apparato masticatorio nel suo complesso, dal punto di vista morfologico, anatomico, patologico e terapeutico) a cui potrà seguire un eventuale intervento di ortodonzia.

In presenza di sintomi dolorosi acuti si può valutare l’utilizzo di un dispositivo mobile da interporre tra le arcate dentali “bite o placca di riposizionamento mandibolare” che viene indossata di notte e nei casi più gravi viene tenuta fino a 24 ore.

Un bite viene costruito in modo tale da bilanciare e stabilizzare i denti in caso di malocclusione riducendo gli squilibri.

Se siamo in presenza di digrignamento (sfregamento) notturno dei denti (bruxismo) questo dispositivo (bite) svolge una funzione di protezione dentale riducendo allo stesso tempo l’intensità della parafunzione.

Il tema che abbiamo affrontato in questo articolo è davvero molto complesso ed è facile che queste poche righe possano essere giudicate scarse e superficiali.

Per problemi dolorosi di natura dubbia suggeriamo ancora al lettore di rivolgersi ai vari  specialisti che potranno aiutarlo. Spesso, collaborano tra loro.

Essi sono : Posturologi, Chiropratici, Osteopati, Ortopedici, Fisiatri, Dentisti specializzati in Ortognatodonzia, Anestesisti.

Con pazienza, una soluzione verrà sicuramente trovata.


Dott Roberto Villa

Dott Roberto Villa

E’ l’ideatore dell’innovativa tecnica di Implantologia Estetica Immediata OnlyOne®, la quale è stata recentemente pubblicata come “Nuova Tecnica” sull’importantissima rivista americana “The International Journal of Periodontics and Restorative Dentistry”. Ha pubblicato articoli e tenuto relazioni sul Carico Immediato Post-Estrattivo, di cui è stato uno dei pionieri a livello internazionale.

Commenti (2)

  • GIORGIO CECCHINI

    Ho un problema di malocclusione dentale per mia madre 91enne che nel dicembre 2016, dopo inserimento di 5 impianti su 9 denti arcata superiore e incapsulamento dei 10 denti inferiori, dopo 18 mesi sono iniziati problemi di masticazione etc… E dal giugno 2019, dopo aver perso 8 kg.(da 60 a 52) e dolori all’ATM, abbiamo provato a consultare vari dentisti, ma nulla anzi peggio. Chi propone un byte, chi propone di abbassare o alzare denti per trovare la posizione corretta, chi di rifare tutta l arcata superiore. Chiedevo: esiste un centro esperto in malocclusione da impianti mal allineati cioè errata posizione verticale?
    Grazie se qualcuno mi sa dire a quale clinica posso rivolgermi?
    Giorgio

    • Buongiorno,
      purtroppo se non viene trasferita la giusta dimensione verticale della bocca prima di fare l’intervento di implantologia possono manifestarsi questi problemi.
      Su persone particolarmente sensibili a questi traumi noi consigliamo sempre una collaborazione con un bravo chiropratico che determini insieme a noi la giusta altezza dei denti da riprodurre.
      In più consigliamo di tenere i provvisori per almeno 6 mesi e sconsigliamo l’uso di zirconia ceramica come materiale per la protesi definitiva. Cordialmente. ClinicaVilla

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