fbpx

Implantologia a carico immediato

Implantologia a carico immediato

È un protocollo che prevede il posizionamento di uno o più impianti e nel giro di 24 ore dall’intervento la consegna di un provvisorio in grado di ripristinare la funzionalità masticatoria e l’estetica del paziente.

L’Implantologia a carico immediato può essere anche utilizzata per trattare pazienti, con denti irrecuperabili affetti da Parodontite Avanzata e Poco Osso.

implantologia a carico immediato df69af67 - Implantologia a carico immediato

Che cos’è?

È un intervento che, se eseguito correttamente, è generalmente poco invasivo.

I nuovi denti vengono avvitati direttamente sugli impianti inseriti. 

Possono essere rimossi esclusivamente dal dentista. Non è quindi una protesi mobile.

È una tecnica che può essere utilizzata per riabilitare un intera arcata, un’arcata parziale oppure un singolo dente.

Ascolta “Cosa prevede questa tecnica chirurgica?” su Spreaker.

Qual è la durata?

La percentuale di successo varia tra il 92 e il 98%. Dipende da diversi fattori:

  • la manualità ed esperienza del chirurgo che opera

  • la zona in cui sono stati posizionati gli impianti

  • la tipologia degli impianti utilizzati

  • la qualità dei tessuti gengivali che circondano gli impianti

  • i controlli periodici da parte del paziente stabiliti in base al grado di collaborazione nel mantenere una corretta igiene orale

Indicazioni

Se non vi sono controindicazioni di salute generali l’intervento si può eseguire se:
  • l’osso del paziente è sufficiente come quantità
  • l’osso è di qualità medio/buona

  • non vengono eseguite contemporaneamente tecniche di rigenerazione ossea complessa tipo Innesti ossei a blocco e Grande Rialzo del Seno Mascellare

  • una volta inseriti, gli impianti hanno una stabilità primaria sufficiente

Ci sono limiti di età?

L’età, anche se avanzata, non limita la possibilità di una riabilitazione con un intervento di implantologia a carico immediato.

In generale un paziente può sottoporsi a un intervento per l’inserimento di uno o più impianti dentali, sia a carico immediato che differito, a qualsiasi età, sempre tenendo in considerazione le controindicazioni dell’implantologia.

implantologia a carico immediato chiava dinamometrica d79219a7 - Implantologia a carico immediato

Come si misura la stabilità di un impianto dentale?

La stabilità di un impianto al momento del posizionamento nell’osso viene detta “stabilità primaria”.

Il chirurgo, tramite una chiave dinamometrica o anche con strumenti particolari tipo Osstell, misura la stabilità dell’impianto in Newton centimetri.

Rappresentata nell’immagine una chiave dinamometrica per misurare la stabilità dell’impianto.

Vantaggi

  • Il vantaggio principale è il tempo di attesa: non bisogna aspettare i classici 3/6 mesi come avviene nel carico differito. I nuovi denti vengono consegnati nel giro di 24 ore dopo l’intervento.

  • In pazienti portatori di protesi mobili non è necessario fare un secondo intervento di scopertura degli impianti.

  • Si preserva l’integrità dei tessuti gengivali esistenti.

  • Si deve estrarre un dente e posizionare contemporaneamente un impianto, la scelta di inserire l’impianto stesso direttamente nell’alveolo post-estrattivo senza tagliare la gengivaci offre il vantaggio di preservare l’armonia e l’integrità dei tessuti gengivali esistenti.

  • Bisogna sempre tenere presente che ogniqualvolta si tagliano e poi si scollano dei tessuti, tipo la gengiva, si interrompe la vascolarizzazione dei tessuti stessi e la guarigione avviene con un tessuto cicatriziale.

  • Un altro fattore importante per il preservare l’armonia dell’architettura dei tessuti gengivali e quindi l’estetica è l’innesto di biomateriale, osso artificiale, nello spazio tra l’alveolo e l’impianto, al fine di limitare il riassorbimento dell’alveolo stesso. Infatti se il dente viene estratto e non viene posizionato all’interno dell’alveolo alcun biomateriale, la porzione esterna dell’alveolo va incontro a riassorbimento. Si evita il riassorbimento osseo

L’esposizione dell’osso alveolare, secondo studi già pubblicati negli anni 60, pare porti al riassorbimento dello stesso. Quindi inserire un impianto nell’alveolo post-estrattivo senza tagliare la gengiva ed esporre l’osso alveolare, permette di evitare, oltreché antiestetiche cicatrici, anche contrazioni dei tessuti gengivali dovuti alla perdita dell’osso sottostante. Si utilizza un osso di qualità elevata

 

impianto posizionato 53638f21 - Implantologia a carico immediato

Per anni si è sempre pensato che posizionare un impianto in un sito post-estrattivo fosse tecnicamente molto difficile a causa della minore quantità di osso a disposizione, vista la presenza di un’area cava nell’osso stesso, cioè l’area che conteneva il dente.

Posizionare un impianto post-estrattivo, specie con una chirurgia mini-invasiva, è sicuramente dal punto di vista tecnico, molto più difficile che posizionarlo in una situazione normale. L’impianto è ancorato in un osso valido

Questa opzione offre, ad un esperto chirurgo implantologo, la possibilità di ancorare l’impianto in un osso di qualità molto buona. Questo tipo di osso valido si trova, sovente al di là dell’alveolo post-estrattivo stesso.

La nostra esperienza ci ha dimostrato che anche in situazioni estreme, come nel caso di pazienti con osteoporosi grave, l’osso di qualità migliore si trova nelle zone in cui sono stati rimossi contemporaneamente dei denti residui.

Oggi, proprio grazie all’ implantologia OnlyOne queste aree di osso pur ridotte, tipo nei pazienti con poco osso, possono essere sfruttate in maniera massimale. Si riducono edema e dolore post-operatorio

Non dobbiamo mai dimenticare che quando si scollano i tessuti gengivali si determina un trauma sui tessuti che porta ad edema ed a volte ematoma post-operatorio.
Evitando l’incisione e lo scollamento dei tessuti gengivali si riduce enormemente l’edema ed il dolore post-operatorio.

Meno interventi chirurgici e più rapidi tempi di riabilitazione

Se dovessimo trattare un paziente con denti residui secondo i protocolli tradizionali, dovremmo prima estrarre i denti ed attendere la guarigione dei tessuti. In molti casi si dovrebbe poi passare ad una fase di riabilitazione provvisoria che dura per parecchi mesi con una protesi mobile totale, dentiera.

Questo porterebbe ad un notevole aumento dei tempi di riabilitazione ed inevitabilmente ad una contrazione dell’osso alveolare. Quest’ultimo, poi, dovrebbe essere in qualche modo ricostruito con ulteriori interventi per creare le condizioni di un’emergenza dei denti sugli impianti simile al naturale.

Ridurre il ricorso agli innesti ossei e alle tecniche di rigenerazione ossea

Inoltre queste tecniche, sia gli innesti ossei, che la rigenerazione ossea guidata, si sono rivelate dei protocolli poco predicibili. C’è il grosso rischio infatti che col tempo sia l’osso innestato che quello ottenuto con tecniche rigenerative vadano incontro a problemi di riassorbimento.

Gli impianti dentali a carico immediato post-estrattivo sono ad oggi, a mio parere, la soluzione più evoluta e mini-invasiva nel panorama dell’Implantologia dentale.”

Le foto che seguono testimoniano come pazienti con parodontite avanzata grave e parodontite e carie siano stati con successo riabilitati con interventi di implantologia dentale a carico immediato post-estrattivo utilizzando protocolli di chirurgia mini-invasiva OnlyOne.

E’ possibile effettuare un Implantologia Totale?

Il termine implantologia totale nel mondo scientifico non viene utilizzato ma molti pazienti intendono l’implantologia totale come il trattamento delle due arcate, mandibola e mascella, contemporaneamente e in un unico intervento.

Noi consigliamo di trattare un’arcata per volta, in modo da potere trasferire in modo più preciso l’occlusione, ovvero il rapporto tra le due arcate, precedente all’intervento.

Un errato trasferimento dei rapporti occlusali può danneggiare tutto il sistema stomatognatico e compromettere sia la funzionalità che l’estetica del paziente.

Le disfunzioni stomatognatiche possono portare a disturbi all’articolazione temporo-mandibolare in grado, alle volte, di generare squilibri posturali più o meno gravi.

Controindicazioni

La condizione più comune che sconsiglia il protocollo di carico immediato è una scarsa qualità dell’osso, tipo in un paziente con grave osteoporosi.

L’osteoporosi non è una controindicazione all’implantologia dentale, ma spesso è difficile in questa situazione procedere al carico immediato in quanto in un osso osteoporotico non si può ottenere una buona stabilità primaria degli impianti.

Ricordiamo che non tutti i pazienti osteoporotici presentano un osso di qualità scarsa, con una Tac è possibile valutare la qualità ossea.

Con questi nuovi denti posso masticare e sorridere da subito?

Certamente, i tuoi nuovi denti fissi, avvitati sugli impianti a poche ore dal loro inserimento, ti consentiranno da subito di riprendere la naturale masticazione.

La cosa più importante è che dopo il posizionamento degli impianti non dovrai più preoccuparti di rimanere senza denti e ricorrere ad una dentiera in attesa della guarigione dei tessuti e dell’osteointegrazione.

mangiare a10f9836 - Implantologia a carico immediato

Potrò mangiare normalmente?

Ti verrà richiesto solo di non masticare per un paio di mesi cibi troppo duri, questo per non compromettere il naturale processo di guarigione degli impianti nell’osso.

La tua protesi provvisoria fissa ti sarà poi sostituita dopo 6-8 mesi con una protesi definitiva in titanio-composito o zirconio-ceramica, esteticamente e funzionalmente di qualità più elevata..

Uno degli step più importanti è la 1° visita

Vediamo in che cosa consiste:

  • valutazione medica della situazione clinica del paziente tramite un apposito questionario

  • esecuzione di una panoramica dentale

  • controllo dei denti e dei tessuti gengivali ed orali

  • valutazione estetica in relazione alle aspettative del paziente

  • esecuzione della TAC Cone Beam

  • rielaborazione della TAC in un modello tridimensionale tramite un apposito software

  • spiegazione al paziente della pianificazione chirurgica in modo che egli sia perfettamente a conoscenza del tipo di intervento per lui più indicato in base alla sua situazione clinica.

Ci teniamo a ricordare che:

Tutti i pazienti che necessitano di una visita per riabilitazioni con impianti dentali sono visitati personalmente dal Dr. Roberto Villa e dal Dr. Gabriele Villa.

implantologia a carico immediato 1 0c375a7c - Implantologia a carico immediato

E se ti hanno detto che hai poco osso?

Molti pazienti si presentano alla nostra osservazione, dopo avere fatto altre visite, riferendoci che è stata diagnosticata loro una mancanza di osso. Questi pazienti sono convinti dell’impossibilità di intervenire con l’implantologia dentale.

Vogliamo puntualizzare che:

la panoramica dentale non è sufficiente per verificare mancanza di osso. L’unica indagine radiologica che permette al chirurgo di conoscere l’altezza precisa e lo spessore dell’osso a disposizione per l’inserimento di un impianto dentale è la TAC.

La Tac Cone Beam è fondamentale in implantologia ma è addirittura indispensabile

implantologia a carico immediato tac bb0ed333 - Implantologia a carico immediato

Come avviene l’intervento?

Durata dell’intervento

L’intervento può durare 30 minuti, nel caso di un singolo impianto; può durare fino ad un massimo di 2/3 ore per un’arcata completa in un caso clinico di paziente con poco osso.

La fase dell’inserimento degli impianti

  • In sedazione cosciente, se hai dei denti residui, questi verranno estratti e subito dopo inseriti gli impianti dentali. Nel caso tu non abbia denti residui, per esempio sei un portatore di protesi, ti verranno posizionati immediatamente gli impianti.

     

  • Gli impianti verranno poi stabilizzati con un’apposita chiave dinamometrica. La forza di avvitamento dovrà essere almeno 35 newton per poter procedere con il carico immediato.

  • Dopo avere inserito tutti gli impianti gli alveoli post-estrattivi, le cavità ossee che contenevano le radici dei denti, ti verranno riempiti di biomateriale. Anche le zone dove l’osso si è eventualmente riassorbito  ti verranno ricostruite con lo stesso biomateriale. Questo fa si che l’architettura delle tue gengive si mantenga armonica ai fini estetici. Questo tipo di tecnica si usa nel caso si vogliano fare uscire i denti dalle gengive del paziente. Questi innesti di osso non vengono utilizzati nel caso che i denti vengano fatti emergere da una finta gengiva artificiale come All-on-4® o barra di Toronto.

  • Si procede poi con i punti di sutura.

intervento 8154c091 - Implantologia a carico immediato

Alla fine dell’intervento

L’intervento è finito. Verrai lasciato risposare per alcuni minuti in poltrona. Ti verrà poi presa l’impronta che sarà consegnata all’odontotecnico che preparerà i denti provvisori.

Il 24 ore dopo ti verrà avvitato un provvisorio sugli impianti che simulerà i tuoi denti naturali.

A distanza di 12/14 giorni ti saranno rimossi i punti di sutura ed insegnate le tecniche di spazzolamento.

Dopo circa 6/8 mesi, a guarigione completa dei tessuti, ti verranno prese le impronte per la riabilitazione protesica che potrà essere in titanio-composito oppure in zirconio-ceramica.

Quali sono i rischi

Se l’intervento viene eseguito correttamente l’insorgenza di rischi è estremamente limitata. Nella mandibola, data la presenza del nervo alveolare inferiore, in casi rari possono avvenire lievi parestesie del labbro che potrebbero durare alcune settimane.

Esiste un limite di età per poterlo fare?

Se il paziente è in buona salute non esistono limiti di età, ferme restando le controindicazioni generali per l’implantologia.

iplantologia a carico immediato dolore 54df5df8 - Implantologia a carico immediato

Durante l’intervento sentirò dolore?

Sarai costantemente sotto il controllo di un medico anestesista che ti somministrerà, in base alla tua situazione clinica e al tuo stato di agitazione, dei farmaci specifici.

Nei casi più semplici, verranno usati dei comuni tranquillanti per bocca ad esempio farmaci come le benzodiazepine.

Se invece l’intervento sarà più lungo l’effetto sedativo sarà ottenuto tramite via endovenosa, per lenta perfusione.

Prezzi

Quando un paziente accede ad internet alla ricerca dei prezzi di un impianto o per farsi un’idea sui costi di un intervento di implantologia dentale, si trova spesso a leggere e confrontare cifre molto discordanti.

Sono numerose, fra le altre, le offerte di interventi di implantologia dentale low cost, letteralmente: basso costo, che attraggono l’attenzione e a prima vista, risultano davvero allettanti.

Normalmente i prezzi dipendono da:

  • tecnica chirurgica utilizzata

  • se si esegue una flangia di gengiva finta

  • qualità e numero di impianti che vengono inseriti

  • materiali con cui vengono realizzati sia i provvisori che le riabilitazioni definitive: zirconio-ceramica, titanio-composito, resina.

Nella nostra Clinica i prezzi possono cambiare in base alla complessità dell’intervento: i pazienti con parodontite e poco osso, ad esempio, sovente necessitano di ricostruzioni ossee  e gengivali.

Molto importante! Un preventivo va sempre personalizzato

Curiosità: uno degli interventi di Implantologia dentale ritenuti più difficili è la sostituzione con un impianto di un incisivo centrale. Infatti il risultato che si dovrebbe ottenere è quello di un dente artificiale di lunghezza e dimensioni identiche a quelle dell’altro incisivo centrale naturale. Se questo non avviene, l’estetica del sorriso del paziente potrebbe essere irrimediabilmente compromessa.

prezzi impianti dentali 45ce3d17 - Implantologia a carico immediato

Raccomandazioni e consigli sui costi degli impianti

  • Evitate di chiedere preventivi “online” con la sola panoramica dentale. Una visita dallo specialista Implantologo chiarirà meglio le vostra situazione clinica ed il tipo di intervento che vi necessita.

  • Documentatevi sulle modalità e le fasi dell’intervento che dovrete affrontare.

  • Siate esigenti e chiari sul tipo di riabilitazione desiderata.

  • A questo punto, dopo la visita, chiedete un preventivo dettagliato del costo totale dell’intervento richiesto.

  • Siate prudenti quando consultate i vari forum dove si narrano le esperienze di persone sconosciute. Oltre alla dubbia veridicità di certi commenti positivi o negativi, vale sempre la regola che ciò che è stato appagante per alcuni, potrebbe non accontentare voi.

  • Se avete dei parenti o stretti conoscenti reduci da un’esperienza di Implantologia dentale raccogliete le loro impressioni.

Se lo studio consultato fornisce un ”listino prezzi”, non cadete nel tranello delle cose non dette. Esempio, se la pubblicità afferma che il costo per l’impianto è di soli € 300, attenzione, perché oltre al posizionamento dell’impianto dovrete prevedere il costo aggiuntivo della fase protesica di restauro che sicuramente farà salire il vostro esborso totale.

Rammentiamo che dopo un intervento di Implantologia dentale il paziente dovrà essere seguito e dovrà sottoporsi a controlli clinici semestrali o annuali per salvaguardare la salute dei suoi impianti.

Tecniche di implantologia a carico immediato

all on 6 c880695b - Implantologia a carico immediato

Implantologia All on four® All on six®

All on 4® e All on 6® sono dei protocolli a carico immediato per riabilitazione di arcate complete che prevedono l’inserimento di 4 impianti nell’arcata inferiore e 4/6 impianti nell’arcata superiore.

E’ una tecnica indicata per pazienti completamente senza denti o con denti irrecuperabili da estrarre.

Come potete notare nella foto qui accanto è una riabilitazione che prevede una dentiera avvitata sugli impianti con una flangia di gengiva finta.

Per maggiori informazioni sull’implantologia All on four® All on six® clicca qui.

Implantologia OnlyOne®

  • Intervento non invasivo.
  • Gengiva naturale e non gengiva artificiale
  • Per pazienti con poco osso
implantologia estetica immediata 1 3acd58dd - Implantologia a carico immediato

Igiene domiciliare sugli impianti dentali

Le manovre di  igiene orale sono molto simili a quelle che si effettuano nella dentatura naturale, in quanto non esiste l’ingombro di una flangia di falsa gengiva.

Queste sono le nostre istruzioni per fare durare nel tempo i tuoi impianti. 

Segui i consigli del nostro Igienista dentale. Il Dr. Antonio Chellini. Guarda il video.

Implantologia non a carico immediato, ma perché alcuni dentisti la preferiscono?

Non sono pochi i dentisti che ancora sono contrari al carico immediato. Sono fedeli ai concetti dell’implantologia tradizionale stilati da Branemark. Questi criteri sostengono sia necessario attendere i tempi di osteointegrazione, da 3 a 6 mesi, prima di posizionare sugli impianti inseriti una protesi provvisoria o definitiva.

L‘osteointegrazione degli impianti, secondo questa teoria, potrebbe essere compromessa dal carico masticatorio nei primi 3-6 mesi dal loro posizionamento.

Rispettiamo questa opinione ma…

Rispettando questa loro opinione, vorremmo sottolineare come numerosissimi studi in letteratura, sin dalla fine degli anni 90, hanno dimostrato invece che gli impianti dentali si possono osteointegrare anche se non vengono sommersi e se viene posizionata sugli stessi una protesi dopo pochi giorni dal loro inserimento.

Quale era la novità dei risultati di questi studi?

Questi ultimi studi hanno dimostrato che per procedere con il protocollo di carico immediato la cosa più importante è che quando un impianto viene inserito nell’osso abbia da subito una buona stabilità, definita primaria.

Una volta accertata, tramite un apposito strumento, una buona stabilità primaria non vi sarà differenza alcuna tra carico immediato e carico differito.

La percentuale di successo degli impianti dentali inseriti con il carico immediato, come abbiamo già scritto sopra, sarà perfettamente sovrapponibile alla percentuale di successo di un paziente riabilitato secondo il protocollo tradizionale, carico differito.

Hai la parodontite puoi procedere ad un implantologia a carico immediato?

Se la malattia è ormai avanzata e non c’è più la possibilità di salvare i denti residui puoi mettere gli impianti e riabilitare il tuo sorriso in 24 ore. Leggi di più in questo articolo.

Vuoi avere maggiori informazioni?
CONTATTACI!

  • Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

implantologia a carico immediato x guide fdaaeadb - Implantologia a carico immediato

Implantologia Dinamica X-Guide

sedazione 44bc85e0 - Implantologia a carico immediato

Sedazione cosciente

implantologia a carico immediato onlyone c48a8744 - Implantologia a carico immediato

Implantologia Estetica Immediata OnlyOne®


CLINICA ODONTOIATRICA VILLA S.R.L.

Via Duomo 10, 13900 Biella 
Tel. 015.352481 | Fax: 015.26284
P.IVA/CF: 02109010021 
Cap. Soc.: € 10.000 i.v. | REA: BI 0180518 
P.E.C.: clinicaodontoiatricavilla@legalmail.it

Dir. San. Dott. Roberto Villa, iscrizione n° 301 Albo Odontoiatri di Biella

COME RAGGIUNGERCI
MAPPA: COME RAGGIUNGERCI
Per chi viene da fuori
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
  • Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.

Chiamaci ora


Inviaci un messaggio

  • Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.